Viterbo – Solaio da demolire e rifare ex novo, spostate alcune classi al liceo scientifico Ruffini.
Un intervento di consolidamento all’istituto di piazza Dante era in corso, ma nel corso dei lavori i tecnici hanno notato che la struttura, per la qualità dei materiali e com’era stata costruita all’epoca, necessitava di un intervento più radicale.
Alessandro Romoli
Da qui, la decisione di demolire e rifarla ex novo. Era un solaio di 14 metri di luce a copertura dello spazio comune centrale. Lavoro programmato con la richiesta da parte dell’amministrazione provinciale, attraverso i fondi Pnrr.
Si è passati dal consolidamento alla demolizione e ricostruzione. Sia al Savi, sia al Ruffini a piazza Dante, palazzo Gentili sta portando avanti interventi di consolidamento sismico.
Proprio in virtù dei lavori, alcune classi a piazza Dante è stato necessario spostarle, utilizzando tutti gli spazi possibili all’interno dell’edificio scolastico e nove al Paolo Savi, per un totale di 23.
Ruffini e non solo. Sulle scuole, la provincia sta intervenendo in modo massiccio. “L’amministrazione provinciale – spiega il presidente Alessandro Romoli – ha impiegato circa 25 milioni di fondi Pnrr, con interventi di manutenzione straordinaria che riguardano tutti i plessi che ospitano scuole superiori di nostra competenza.
A questi vanno aggiunti i fondi di bilancio che ogni anno abbiamo voluto garantire per investire ulteriormente sugli immobili.
Per quanto riguarda la sede del Ruffini si sta procedendo a un intervento di adeguamento sismico da 5 milioni di euro.
Nel progetto era già previsto l’intervento anche sul solaio segnalato, che si è ritenuto più idoneo demolire e ricostruire. Al termine dei lavori la scuola sarà tra le più sicure del nostro patrimonio scolastico.
Voglio ringraziare i nostri tecnici, il dirigente Pasquini, che sta personalmente seguendo i lavori e il consigliere delegato Francesco Ciarlanti.
Lavori di questa entità comportano anche piccoli disservizi in termine di spazi talvolta da allocare in sedi provvisorie e per questo voglio ringraziare i dirigenti scolastici per la fattiva collaborazione sempre dimostrata.
L’edilizia scolastica rappresenta un elemento importante dell’attività amministrativa al quale non abbiamo mai fatto mancare attenzione e risorse economiche”.
– Rete degli Studenti Medi: “L’anno inizia male, creando enormi disagi alla comunità studentesca del Ruffini”
