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Viterbo – Suona la campanella per 35mila 872 studenti della Tuscia.
E’ questo il numero degli alunni che tra mercoledì 10 e lunedì 15 settembre rientrano a scuola.
Una variazione di date che dipende dall’autonomia scolastica che permette agli istituti di poter scegliere se anticipare o meno rispetto al calendario regionale.
In tutto sono quasi 36mila studenti coinvolti: 4821 alla scuola dell’infanzia, 10mila 296 alla primaria, 7199 alla scuola secondaria di primo grado e 13mila 556 delle superiori.
I primi a sedere sui banchi sono stati gli alunni di Canino e Nepi e quelli delle superiori di Civita Castellana (Midossi) e del Cardarelli di Tarquinia.
Ieri è stata la volta delle scuole di Bassano Romano, Capranica, Montalto di Castro, Sutri e Tarquinia, il Meucci di Ronciglione e il Da Vinci di Viterbo.
La stragrande maggioranza partirà il 15 settembre.
“L’anno scolastico – dice Daniele Peroni, provveditore agli studi di Viterbo – inizia positivamente e in maniera regolare. Molti docenti hanno preso servizio il primo settembre e questo ha permesso agli uffici di organizzare al meglio l’avvio delle attività. Per quanti riguarda i Dirigenti scolastici, poi, abbiamo quasi tutti i posti coperti da figure di ruolo, inserite dopo la vittoria del concorso, e restano solo due reggenze, all’IC di Capranica e all’Alberghiero di Caprarola. Non succedeva da anni di averne così poche”.
Peroni spiega le novità: “Torna l’esame di maturità e non più di Stato, con l’obiettivo da parte del ministero di valutare la crescita complessiva dello studente e non il singolo. Quindi non solo competenze specifiche, ma soprattutto autonomia, consapevolezza e capacità argomentativa. All’orale, non si partirà più da un documento, la cosiddetta tesina, che dava lo spunto per la discussione, ma si verterà su 4 materie, da scegliere, oltre alle due dello scritto che restano invariate”.
Inoltre, “anche alle superiori è vietato l’uso dei cellulari, già attivo per gli altri ordini”, in più “diventano ordinamentali i percorsi 4+2, finora sperimentali, per gli istituti tecnici e professionali con una valorizzazione degli ITS per formare il giovane al mondo del lavoro”.
Peroni, infine, ringrazia “l’ufficio per il grande lavoro svolto che ha permesso un avvio in maniera ordinata. Al personale tutto e ai ragazzi dico che ci sono tutte le premesse per fare un ottimo lavoro da qui alla fine dell’anno scolastico” e in particolare ai ragazzi: “Apprendete, crescete e raggiungete i vostri obiettivi consapevoli che la scuola è al vostro servizio per offrirvi le migliori possibilità di sviluppare i vostri talenti”.
