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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono profondamente rattristato e rammaricato dell’iniziativa posta in essere dai Giovani Democratici Viterbo nei confronti del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Vedere questa mattina manifesti affissi fuori dai portoni dell’amministrazione provinciale e lungo il percorso del trasporto della Macchina di Santa Rosa, oltre a essere un atto politicamente scorretto, appare un’iniziativa intempestiva e fuori luogo che, rifuggendo da un approccio politico dialogante, vorrebbe abbassare il livello al violento scontro verbale.
Il vicepresidente Tajani sarà a Viterbo questa sera non per necessità di visibilità personale, ma per onorare Santa Rosa e il trasporto della Macchina.
Sarà presente perché invitato, al pari di tante altre autorità politiche nazionali e regionali, da questa amministrazione provinciale allo scopo di contribuire a far conoscere il trasporto della Macchina di Santa Rosa, Santa Rosa, Viterbo e la Tuscia.
Ritengo, e lo dico come presidente dell’amministrazione provinciale, che l’iniziativa dei Giovani Democratici sia poco generosa verso un rappresentante politico che, anche in questi giorni, si sta spendendo con assoluta convinzione e determinazione per la pacifica risoluzione dei conflitti in corso, primo tra tutti quello che riguarda la Striscia di Gaza.
Proprio di ieri è la comunicazione del ministro Tajani, che ha dichiarato come in Italia siano stati accolti 181 bambini provenienti da quel territorio e come l’Italia sia il Paese dell’Unione Europea che ha salvato più vite a Gaza.
L’iniziativa posta in essere dai Giovani Democratici di Viterbo appare quindi un agguato politico, frutto di superficialità politica, che mal si coniuga con lo spirito della festa che la comunità locale sta vivendo.
Non è ora tempo di polemiche o di assecondare chi è in ricerca di visibilità in un momento nel quale la città e la provincia intera guardano con trepidante attesa al trasporto della Macchina di Santa Rosa, ma solo di augurare a tutti un buon trasporto.
Alessandro Romoli
Presidente dell’Amministrazione provinciale
