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Viterbo – Attimi di paura dopo il trasporto della macchina di Santa Rosa.
Intorno a mezzanotte e mezza, nelle vicinanze della salita della basilica e di via Casa di Santa Rosa, un ragazzo di 18 anni appena uscito dal sagrato dopo aver ammirato la Macchina è stato avvicinato da un giovane armato di coltello a serramanico, con la lama già aperta.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore avrebbe cercato di infilare la mano libera nelle tasche del 18enne per prendergli il portafogli. Un vero e proprio tentativo di rapina, che però non è andato a segno: la vittima, nonostante lo spavento, ha reagito riuscendo a disarmare l’uomo.
Il presunto rapinatore, dopo essere stato messo a terra, è stato preso in carico dal personale sanitario del 118 che si trovava in piazza del Teatro con una postazione di pronto intervento allestita per la serata. Non avrebbe riportato lesioni.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
