Viterbo – “Santa Rosa tra le vie di Viterbo è un segno di speranza che rincuora la città”. Il vescovo Orazio Francesco Piazza durante la traslazione del corpo di Santa Rosa.
Viterbo – La traslazione del corpo incorrotto di Santa Rosa per le vie della città
Queste parole racchiudono il senso della traslazione straordinaria del corpo incorrotto di Santa Rosa e del suo doppio trasporto sulle spalle dei facchini dal monastero che porta il suo nome fino alla cattedrale di San Lorenzo.
“Una tradizione che deve farsi traduzione in azioni concreti”, ha detto il vescovo Piazza.
“Proprio partendo dall’esempio di vita di Rosa – ha continuato monsignor Piazza -, che nonostante la sua condizione fisica economica e sociale di fragilità, ha trovato il senso della sua vita nel farsi messaggera di pace, di unione, di amore per la sua città, anche noi dobbiamo ricostruire una trama sociale di tutte le componenti. Dobbiamo trasformare il sentimento profondo di devozione per Rosa in responsabilità quotidiana nel farci portavoce di pace e di unione”.
Un evento straordinario in occasione del Giubileo della speranza per ricordare il messaggio più profondo della patrona di Viterbo.
Passando per Corso Italia, via Roma e Piazza del Plebiscito, dove ci sono stati i saluti istituzionali da parte della sindaca Chiara Frontini e del presidente della Provincia Alessandro Romoli, la processione ha proseguito in via San Lorenzo fino ad arrivare in piazza San Lorenzo dove ad attenderla c’erano le associazioni civili; mentre le aggregazioni laicali, gli ordini cavallereschi, e le confraternite hanno accolto il corpo di santa Rosa all’interno della cattedrale.
Viterbo – La traslazione del corpo incorrotto di Santa Rosa per le vie della città
Anche il ritorno del corpo incorrotto di Santa Rosa al monastero è avvenuto sulle spalle dei facchini, non potendo usare mezzi meccanizzati per il trasporto.
Un momento solenne che ha colpito ed emozionato i viterbesi che hanno voluto partecipare a questo evento storico, in omaggio a Rosa, patrona cittadina e simbolo potente di speranza, di pace, di unione e di forza.
Irene Temperini

