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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Vi scrivo per sottoporvi due questioni che, a mio avviso, meritano non solo un approfondimento giornalistico ma soprattutto risposte chiare e immediate da parte dell’amministrazione comunale.
Viale Trieste
Sono passati mesi dal tragico incidente e quel tratto di strada è ancora chiuso e regolato da un semaforo provvisorio (tralasciando il fatto che la strada ancora sia schifosamente piena di buche) Qual è il motivo di questo blocco eterno? È una misura temporanea o dobbiamo abituarci all’idea che diventi un monumento cittadino, come fu il semaforo di strada Acqua Bianca? Perché in questa città i provvisori diventano eterni, ma senza che nessuno si degni di spiegarne il perché?
Via del Crocifisso
In contemporanea alla chiusura di viale Trieste, sorpresa! Via del Crocifisso è stata resa a senso unico. Una decisione che rasenta l’assurdo: la strada è perfettamente percorribile a doppio senso. Chi ci abita e sta scendendo dalla Quercia che deve fare? Il pellegrinaggio panoramico passando dal Paradiso? Forse la logica è proprio questa: rendere ogni spostamento in città un’odissea.
Il sospetto è che ci sia un piano preciso per complicare la viabilità di Viterbo.
Ecco perché non basta più un silenzio o una vaga promessa: si esigono spiegazioni chiare, e credo sia il minimo. Se c’è un disegno urbanistico definito per affossare la viabilità, perché questo è esattamente quello che sembra, almeno abbiate il coraggio di ammetterlo.
Bella Soprano
Anche tu redattore – le segnalazioni dei lettori
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Un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio o qualsiasi situazione che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia. Basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu redattore”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico. Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa la segnalazione. Nelle segnalazioni non vanno citati altri organi di stampa e tirate in ballo terze parti. Alcuni tipi di segnalazione, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.
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