Viterbo – “Il volontariato è una delle colonne portanti della città”, Chiara Frontini alla cerimonia di premiazione del decennale degli enti, a scopo benefico, Emporio Solidale Alfio Pannega di Viterbo con Amore e del Mercatino dei ragazzi del Tuscia Film Fest.
Da sinistra: Domenico Arruzzolo, Giancarlo Morucci, Paolo Moricoli, Chiara Frontini, Elena Angiani e Patrizia Notaristefano
Un importante riconoscimento per la solidarietà e l’impegno sociale. La sala consiliare di Palazzo dei Priori ha ospitato una cerimonia per celebrare il decennale impegno dei volontari del Mercatino dei ragazzi del Tuscia Film Fest e di Viterbo con Amore, in particolar modo dell’Emporio Solidale Alfio Pannega. A consegnare il premio, la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, e il consigliere comunale delegato alla fraternità e al volontariato, Paolo Moricoli. Oltre a loro presenti anche l’assessora all’Agricoltura Patrizia Notaristefano e l’assessora alle Economie e risorse finanziarie Elena Angiani.
Da sinistra: Chiara Frontini, Elena Angiani e Patrizia Notaristefano
“Dobbiamo raccontare non solo le cose brutte, ma anche quelle belle che accadono a Viterbo. Oltre allo sport e alla cultura, anche iniziative come queste ci rappresentano e ci rafforzano. Il volontariato è una delle colonne portanti della città. I ragazzi sono il presente, dobbiamo fare in modo che già così giovani siano importanti e protagonisti nella società attuale”, il commento di Chiara Frontini.
Da sinistra: Giancarlo Morucci, Paolo Moricoli e Chiara Frontini
La palla passa quindi al consigliere comunale delegato alla fraternità e al volontariato Paolo Moricoli: “Sono passati tanti anni, ma non dimentichiamo le origini. Arrivò il covid a rallentare il tutto, ma si è trovato il modo di andare avanti lo stesso, continuando a crescere esponenzialmente di anno in anno”.
A rappresentare Viterbo con Amore, Domenico Arruzzolo: “Durante iI Covid i volontari dell’Emporio Solidale Alfio Pannega erano tra i pochi a poter girare per la città portando gli aiuti ai più bisognosi. Li in un certo senso siamo esplosi, abbiamo raggiunto un livello importante, quello che nemmeno sognavamo qualche anno prima”.
Premiazione volontariato
Presente anche Giancarlo Morucci, figlio del direttore artistico del Tuscia Film Fest Mauro Morucci, che racconta degli albori dell’iniziativa: “È iniziato tutto 10 anni fa. Io e mio cugino Pietro, che oggi non è potuto esserci, con due sedie e una bancarella abbiamo iniziato a vendere libri, da lì è partito tutto. Non avremmo mai immaginato di poter arrivare fin qui, siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo per aiutare i più bisognosi”.
Luca Trucca



