
Un F-86 in volo
Perugia – 3 febbraio 1964, precipita a Castel Ritaldi l’ultimo F-86 E perso in Italia.
Dopo 61 anni, grazie alla ricerca di Michele Mari, Angelo Fagioli e Angelo Moscatelli, la storia di questo aereo e del suo pilota è tornata alla luce.
Era il 3 febbraio 1964 quando un caccia monomotore a getto dell’Aeronautica Militare Italiana precipitò in località San Quirico nel comune di Castel Ritaldi in provincia di Perugia.
Si trattava dell’F-86 “Sabre” versione E con matricola “MM19491” pilotato dal tenente Angelo De Rosa che riuscì a paracadutarsi e a salvarsi.
Partendo da alcuni articoli di giornale dell’epoca, in cui vi erano alcuni particolari sull’accaduto Michele Mari, Angelo Fagioli e Angelo Moscatelli hanno avviato la ricerca che ha portato a ritrovare l’esatto luogo dello schianto del caccia in un terreno in località San Quirico nel comune di Castel Ritaldi.
Un F-86
L’F-86 cadde in un campo, dove scavò una buca profonda diversi metri, a circa cento metri da alcuni casolari.
Sono stati ritrovati anche diversi testimoni dell’accaduto che hanno confermato diversi particolari riportati dagli articoli di giornale.
L’F-86 “Sabre” era un caccia monomotore a getto sviluppato dall’azienda americana North American a partire dalla fine degli anni ’40.
L’Aeronautica Militare Italiana li ebbe in servizio ben 179, nelle varie versioni, con produzione canadese.
Entrò in servizio nel 1956 fino al 1965; venne utilizzato come caccia e poi anche nella pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori.
Inoltre la ricerca è proseguita ritrovando ulteriori informazioni del velivolo e del suo pilota ed è stato ricostruito l’episodio.
In quel lontano 3 febbraio 1964 l’F-86 versione E con matricola “MM 19491” pilotato dal tenente De Rosa, decollò per una missione di addestramento dall’aeroporto di Grosseto.
L’obiettivo era di fare da target in una missione di intercettazione con due F-104 “Starfighter”.
Un F-86
Ma intorno alle 10, ad un’altezza di circa 35mila piedi, il pilota ebbe un problema tecnico presumibilmente al tettuccio.
Il tenente De Rosa perse i sensi ma dopo qualche istante si riprese riuscendosi a lanciare con il paracadute.
Riuscirà a toccare terra sano e salvo, solo con qualche ferita, in una zona boscosa dei monti Martani dove venne recuperato dal personale dell’Aeronautica Militare Italiana e dai sanitari.
Invece l’aereo precipitò in un campo in località San Quirico.
Diverse donne assistettero alla caduta dell’aereo mentre una mucca, che pascolava in quel campo, rimase ferita ad un orecchio da alcuni detriti del velivolo.
L’aereo con matricola “MM 19491” pilotato dal tenente Angelo De Rosa fu l’ultimo F-86 versione E perso in Italia.
A distanza di 61 anni è stato riportato alla luce questo episodio avvenuto sui cieli di Castel Ritaldi in provincia di Perugia.

