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Viterbo – (sil.co.) – Presunto piromane seriale, tocca ai testi della difesa. Tra il 23 giugno e il 22 agosto 2017, secondo l’accusa, avrebbe appiccato 14 incendi tra Viterbo e Vetralla.
Quattordici roghi che crearono grande allarme sociale, per i quali il 47enne Danilo Camilli, agricoltore di Vetralla, è stato arrestato la sera del 22 agosto di otto anni fa, dopo che tre pattuglie lo avevano seguito, monitorando passo passo il tracciato della macchina spiato tramite gps.
Tra i particolari che hanno insospettito gli investigatori, concentrando su di lui le indagini, un binocolo sul sedile posteriore della macchina e un Canadair in azione come immagine del suo profilo Whatsapp sul telefono.
Lo scorso mese di febbraio l’imputato, difeso dall’avvocato Samuele De Santis, avrebbe dovuto essere sentito davanti al giudice Jacopo Rocchi che, a fronte della rinuncia, ha rinviato il processo, calendarizzando tre udienze per sentire i testimoni della difesa che, nel frattempo, ha prodotto un paio di scarpe del suo assistito che potrebbero rivelarsi decisive per scagionare il 47enne.
Le impronte delle scarpe non sarebbero state comparate con quelle trovate su uno dei luoghi degli incendi, ma sarebbero le stesse scarpe che indossava quel giorno, riprese dalle telecamere del distributore dove l’imputato si era fermato a fare benzina.
Mercoledì avrebbero dovuto essere sentiti alcuni testimoni della difesa, ma per un legittimo impedimento l’udienza è stata rinviata a metà ottobre.
Gli incendi attribuiti a Danilo Camilli
– 23 giugno 2017: incendio in località Via del Bosco a Vetralla
– 27 giugno 2017: incendio boschivo in località La Noce a Vetralla
– 10 luglio 2017: incendio in località Pian dei Cerri a Vetralla
– 23 luglio 2017: incendio in località Volpara a Viterbo
– 24 luglio 2017: incendio in località Strada del Pendolino a Vetralla
– 2 agosto 2017: incendio in località Quartuccio a Viterbo
– 5 agosto 2017: incendio in strada Due Casali a Viterbo
– 5 agosto 2017: incendio boschivo in località La Noce a Vetralla
– 7 agosto 2017: incendio in strada Sasso San Pellegrino a Viterbo
– 8 agosto 2017: incendio in strada Sasso San Pellegrino a Viterbo
– 18 agosto 2017: incendio in località strada Orti-Quartuccio a Viterbo
– 21 agosto 2017: incendio in località Castellaccio a Viterbo
– 21 agosto 2017: incendio in località strada Ciavalletta a Viterbo
– 22 agosto 2017: incendio in località Fiescole a Viterbo
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.




