Viterbo – “Anche quest’anno al premio lirico Fausto Ricci presenti artisti provenienti da tutto il globo”. Il direttore organizzativo, Giuliano Nisi, alla conferenza di presentazione del festival musicale.
“Siamo dove siamo grazie alla passione che ci contraddistingue e grazie agli sponsor che ogni anno ci sostengono. Come ogni anno cerchiamo di rappresentare tutto il globo, non a caso anche in questa edizione ci saranno artisti provenienti da Asia, Africa e America. La categoria voci emergenti nasce come culla per giovani cantanti con l’obiettivo di diventare una rampa di lancio”, ha aggiunto Giuliano Nisi.
Giampaolo Arieti, Vincenzo Ceniti, Maria Chiara Camponeschi, Giuliano Nisi, Alfonso Antoniozzi, Ambrogio Maestri e Andrea Vergati
Alla conferenza, nella sala consiliare di palazzo dei Priori, oltre al direttore organizzativo Giuliano Nisi, presente anche l’assessore alla Capitale Europea della Cultura e vicesindaco Alfonso Antoniozzi, il presidente di giuria dell’edizione 2025 Ambrogio Maestri, il presidente del Lions Club Viterbo Giampaolo Arieti, il console del Touring Club Viterbo Vincenzo Ceniti la produttrice dell’opera a concorso, Maria Chiara Camponeschi. A rappresentare la fondazione Carivit Andrea Vergati.
Ad aprire l’assessore alla Capitale Europea della Cultura, Alfonso Antoniozzi.
“Raccontiamo l’ambizione del premio, vivo da ben 13 anni. Nasce come progetto per la città, ma senza rendercene conto è diventato molto di più – ha aggiunto -. Il valore artistico e umano delle persone scelte quest’anno è assoluto, il festival è oramai un evento di caratura internazionale. È stato fatto il balzo in avanti, i ragazzi sono messi nella condizione di misurarsi con la realizzazione di opere liriche complicatissime, eseguite davanti al pubblico“.
Giuliano Nisi e Alfonso Antoniozzi
“Onorata di essere qui, quest’anno ho il piacere di portare una mia produzione del Barbiere di Siviglia. Sarà una grande edizione, speriamo nella risposta sempre forte da parte del pubblico”, l’intervento della produttrice dell’opera a concorso, Maria Chiara Camponeschi.
La conferenza ha proseguito con l’omaggio del console del Touring Club Viterbo, Vincenzo Ceniti: “Sono un tifoso di vecchia data, Fausto Ricci per me rappresenta una vera e propria istituzione. Un baritono incredibile, la sua storia deve essere raccontata e tramandata di generazione in generazione”.
A far sentire la sua vicinanza al progetto anche il presidente del Lions Club Viterbo, Giampaolo Arieti.
“Vicini da tanti anni all’iniziativa – ha sottolineato -, per me Fausto Ricci è stata una persona a me molto cara, essendo lo zio di madre. Fiero di essere qui a rappresentare il Lions Club, siamo sempre propensi alle iniziative che valorizzano il nostro territorio”.
“Lieto di essere ancora qui in rappresentanza della Fondazione Carivit. Siamo sempre stati vicini al premio, da ben 13 anni. Un’iniziativa prestigiosa e che porta lustro alla nostra città. Arte e cultura si mischiano per illuminare Viterbo, una città che sicuramente ne ha un grande bisogno”, ha dichiarato Andrea Vergati della Fondazione Carivit.
A chiudere l’incontro il presidente di giuria dell’edizione 2025, Ambrogio Maestri: “Provo emozioni fortissime nell’essere qui, cercheremo di realizzare un lavoro precisino, nulla deve essere lasciato al caso. Rivolgo un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi che parteciperanno all’evento”.
Luca Trucca
I dieci finalisti: tra decine di partecipanti concorreranno alle borse di studio della 13esima edizione del Concorso lirico internazionale Fausto Ricci – categoria Voci Emergenti Floriana Cicío, Donatella De Luca, RuiYao Gao, Ghoho Lee, Eric Jongyoung Kim, Lorenzo Papasodero, Davide Piva, Elisabetta Ricci, Davide Sodini, Ariadna Vilardaga, Yifei Zoi. Domenica saranno anche annunciati i ruoli d’opera, Il Barbiere di Siviglia, prodotta da Maria Chiara Camponeschi Music & Arts Productions.

