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Terni – Tre misure di prevenzione personale sono state emesse dal questore Bruno Abenante nell’ambito dell’attività di contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa.
Il primo provvedimento è un avviso orale nei confronti di un quarantenne originario di Narni, già noto alle forze dell’ordine per reati legati al traffico e al consumo di sostanze stupefacenti. L’atto è stato adottato su proposta della compagnia carabinieri di Terni.
Gli altri due provvedimenti sono fogli di via obbligatori emessi nei confronti di madre e figlio, entrambi pluripregiudicati, protagonisti lo scorso 3 ottobre di un tentativo di rapina ai danni di un esercizio commerciale di Montecchio. Le misure, proposte dalla stazione carabinieri del paese, vietano ai due di tornare nel comune per un periodo stabilito.
Con questi interventi – ha sottolineato la questura – si conferma l’impegno della polizia di stato e dell’Arma dei carabinieri nel garantire sicurezza ai cittadini, rafforzando la prevenzione e la fiducia nelle istituzioni.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
