Viterbo – Denaro contante e gioielli finiti per sbaglio tra i rifiuti, una denuncia immediata e un lavoro di squadra che ha evitato il peggio.
È successo ieri mattina nel centro storico, attorno alle ore 9, nei pressi del monastero di Santa Rosa, dove una donna ha smarrito un sacchetto contenente oggetti di valore, gettandolo per errore in un cestino pubblico.
Gli addetti Viterbo Ambiente ritrovano tra i rifiuti la borsetta gettata per errore
Quando si è accorta dello sbaglio, era ormai troppo tardi. Il contenitore era stato già svuotato. Così, la signora si è rivolta a una pattuglia della polizia locale che si trovava in zona. Subito gli agenti hanno contattato gli operatori di Viterbo Ambiente, per avvisarli.
Fortunatamente, i mezzi che stavano ritirando i rifiuti non erano stati ancora svuotati. Nel frattempo, sul posto sono arrivati anche i carabinieri.
La ricerca ha avuto auto l’esito sperato.
Sotto la supervisione dei carabinieri, gli addetti hanno controllato uno a uno i sacchi caricati sul camion della zona in cui si trovava il cestino, riuscendo nel giro d’ un’ora, attorno alle 10, a individuare quello giusto.
All’interno, il sacchetto con denaro e gioielli, recuperato integro e riconsegnato alla legittima proprietaria. Pare che si trattasse di beni d’un certo valore.
Come fanno sapere da Viterbo Ambiente, quando le segnalazioni di questo genere sono rapide, le probabilità di successo e quindi di ritrovare quanto erroneamente gettato, sono alte.
I cestini gettacarte erano erano pieni di sacchi di rifiuti, con all’interno immondizia non differenziata. Sacchetti che vanno smaltiti col porta a porta. Un malcostume difficile da sradicare. È stato necessario aprirne uno ad uno, ma per fortuna le indicazioni fornite dalla signora erano piuttosto precise e questo ha aiutato gli operatori di Viterbo Ambiente.
Gettare via oggetti per errore accade più spesso di quanto s’immagini.
Lo scorso 26 settembre Viterbo Ambiente ha ritrovato, vicino a una fermata bus di viale Raniero Capocci, uno zaino con all’interno un personal computer, documento d’identità e altri oggetti. Sono stati subito consegnati alla polizia locale che li ha restituiti al legittimo proprietario.
Giuseppe Ferlicca
