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Capodimonte – Sono sempre più appassionanti le regate che stanno caratterizzando questo appuntamento nel campionato Velico in corso. I risultati a metà della manifestazione nelle varie classi che gareggiano.
In prima Classe – La Gioiosa, con 2 punti si conferma la barca da battere con a bordo (soltanto) due diciannovenni che non mollano mai. Il secondo posto(con 5 punti) è nelle vele di Big Foot, portata da un equipaggio sempre costanteed efficace soprattutto sopra i 10 nodi di vento. Segue ad un punto Oyster, barca capace di alte prestazioni che rimane sempre una teamda podio. Attualmente al quarto posto (ma ad appena un punto) si sta presentando una barca performante, Buriana, che se condotta con una maggiore “cattiveria” può impensierire qualsiasi avversario. Inseguono altre 4 barche: Lunatica con 10 punti che tra regatare e veleggiare sceglie quasi sempre il secondo verbo, ma questa barca ha un passato glorioso e potrebbe creare problemi a tutti.
Con 15 punti troviamo Bizzarra e Sti cazzi entrambe attardate da una assenza che potrebbero comunque scartare. Da non sottovalutare sono le potenzialità di Sti cazzi che ha ormai completato l’addobbo con corredo completo di belle vele e che ha sicuramente maggiori possibilità di quello che racconta la classifica.
Chiude il gruppo a 16 punti Segno Bono che è ultimo sia per le assenze sia per un equipaggionon proprio determinato a vincere, un Fun (Segno Bono) che per ora non ha scoperto le carte.
In seconda classe – Primeggia,meritatamente,Midnight (con 3 punti) una barca che si adatta a tutte le condizioni,dotata di una bolina rara e ,per di più, condotta sempre con grande esperienza velica e attenzione. In seconda posizione (a 6 punti) troviamo Kissou , che riesce sempre a fare delle onestissime e rispettabili regate che gli valgono un meritato argento.
Al terzo posto si afferma Mojito attardato da una assenza ma sicuramente in grado di risalire posizioni, come ha dimostrato brillantemente il 26 ottobre. Quarta Grande Karma che è partita con un prestigioso secondo postoma paga l’assenza all’ultima regata.
Quinta Unplugged, e sestal’isola che non c’è, anche queste svantaggiate dalle assenze. Seguono tre barche per ora assenti di cui non conosciamo, per ora risultati utili :Littel Miss Bee, Manjia,Olistica.
In terza classe – Troviamo saldamente in prima posizione Sfizio(con 2 punti) . Questo Cometsembra aver trovato assetto e costanza nelle prestazioni, tanto da farlo vincere in entrambe le regate disputate. Con 5 punti occupa la piazza d’onore “Tabasco”, una delle glorie del Tuscia Club che, col vento giusto, ha sempre impensierito la Flotta.
Con 6 punti, al terzo posto, si piazza Star, attempata barca che, pur condotta sempre con “tanta” allegria, ottiene notevoli risultati. In quarta posizione con 8 punti troviamo una barca da super crociera “Lina II” che, nonostante la mole, il tendalinoe una miriade di accessori (che in regata sono solo dei freni) potrebbe anche aspirare al podio. In quinta posizione, con 11 punti, sfatando una consuetudine che la relegava sempre in ultima posizione, troviamo una vetusta, ma sempre in ordine Alpa 740 nominata“ Siamo Qui”, un applauso a questo Team per aver, con tenacia, mantenuto la voglia di gareggiare nonostante le deludenti prestazioni delle altre edizioni.
Proporrei una medaglia per la sportività perché ci sono regatanti che gareggiano solo se vincono (o se sono su barche che primeggiano) e si autodefiniscono “Sportivi”, ma dovrebbero prendere esempio da “Siamo Qui” e dal suo equipaggio. In sesta posizione con 13 punti troviamo la bellissima Milka, questo “Cigno”,col gioco degli scarti, farà vedere che non è solo bella ma anche veloce.Seguono San Giuseppe Piccolo e Freelander, per ora assenti.
In Quarta Classe: Con una doppia vittoria consecutiva “Golia”, la nuova barca del simpatico Corrado Barcherini, pone una seria ipoteca sulla vittoria finale in questa classe, nonostante qualche inconveniente ha tenuto dietro parecchie barche guadagnandosi il posto che occupa.Con 4 punti , al secondo posto, troviamo Levantera, barca molto ben tenuta che merita l’argento della sua posizione. Al terzo posto troviamo Coregone , una barca in costante miglioramento che emergerà sicuramente. Quarto Blue Shark, sempre alle prese con guasti di ogni tipo che ne hanno limitato il valore. Seguono due assenti Seta e Jamaica.




