Viterbo – Nel Lazio ci sono dieci nuovi cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, sette arrivano dalla Tuscia: Simone Luciani, della delegazione di Tarquinia-Civitavecchia, Marcello Bernardini, Arturo Bigema, Danilo Capobianchi, Gianluca Cecchini, Roberto Cutigni e Sergio Iacoponi, dalla delegazione di Viterbo.
Cavalieri del Santo Sepolcro – Monsignor Elio Carucci, priore ella delegazione Civitavecchia-Tarquinia con Simone Luciani
L’investitura, sabato 4 ottobre nella cattedrale di Anagni, nel corso di una cerimonia officiata da monsignor Lino Fumagalli, gran priore di luogotenenza.
Un evento solenne, scandito da preghiera, ritualità e profonda partecipazione caratterizzata, anche, dalla promozione di dieci cavalieri e dame che, nel corso degli anni, si sono distinti per il loro servizio costante e la dedizione alle opere dell’Ordine.
Viterbo – I Cavalieri del Santo Sepolcro
La giornata solenne è stata preceduta da una veglia di preghiera tenutasi a Ferentino, un momento di raccoglimento che ha preparato spiritualmente i nuovi investiti e l’intera comunità. Le parole pronunciate durante la cerimonia hanno richiamato il valore del servizio e della testimonianza di fede, pilastri su cui l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme fonda da secoli la propria missione nel mondo.
Viterbo – I Cavalieri del Santo Sepolcro
La Luogotenenza per l’Italia Centrale ha colto l’occasione per ribadire l’impegno costante verso le opere di carità e il sostegno alla presenza cristiana in Terra Santa. Un legame profondo che i nuovi membri, ora parte integrante dell’istituzione, si sono impegnati a custodire e portare avanti con spirito di dedizione e umiltà, seguendo l’esempio dei loro predecessori.
La cerimonia si è conclusa in un clima di fraternità e rinnovato entusiasmo, suggellato dal tradizionale saluto finale e dal canto corale che ha risuonato tra le antiche mura della cattedrale.
Viterbo – I Cavalieri del Santo Sepolcro
Per tutti i partecipanti, l’evento di Anagni ha rappresentato non solo un importante momento di condivisione, ma anche un’occasione per rafforzare i legami di fede e appartenenza che uniscono la comunità del Santo Sepolcro.
Viterbo – I Cavalieri del Santo Sepolcro




