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Roma – Droga nascosta nella busta della spesa, casalinga arrestata dai carabinieri.
“I carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste – si legge nella nota dell’Arma -, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 58 anni e una donna di 47 anni, con precedenti, gravemente indiziati di traffico di sostanze stupefacenti.
In particolare, i carabinieri, durante un servizio di osservazione in via Ascoli Satriano, cuore del Quarticciolo, hanno notato una donna uscire di casa con in mano una busta della spesa e ricevere alcune informazioni da un uomo fermo in strada”.
I militari, insospettiti, li hanno fermati e controllati.
“In seguito alle perquisizioni eseguite anche presso le loro abitazioni – viene spiegato nella nota -, i carabinieri hanno rinvenuto 209 dosi di crack e 60 dosi di cocaina, già confezionate e pronte alla vendita che sono state sequestrate.
Raccolti gravi indizi di colpevolezza a loro carico, i carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, li hanno arrestati in flagranza e successivamente accompagnati presso le aule dibattimentali di piazzale Clodio, dove l’arresto è stato convalidato e disposta per l’uomo la misura della custodia cautelare in carcere mentre per la donna gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
