Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta in data odierna, presso la prefettura di Viterbo, una giornata di formazione dedicata alla protezione civile, promossa in occasione della chiusura della settimana nazionale della protezione civile.
Viterbo – Giornata di formazione in prefettura
L’iniziativa, rivolta ai 60 comuni della provincia, ha visto la partecipazione delle strutture operative comunali di protezione civile, di numerosi comandanti della polizia locale e di alcuni sindaci, a testimonianza dell’attenzione e dell’impegno delle amministrazioni locali sul tema.
La formazione è stata curata dalla protezione civile della regione Lazio, con un approfondimento specifico sulla pianificazione a diversi livelli, regionale, provinciale e comunale, e un focus particolare sulla responsabilità dei comuni nella predisposizione e nell’aggiornamento dei propri piani di emergenza.
In particolare, è stato richiamato l’obbligo per i comuni di mantenere costantemente aggiornato il piano di emergenza. Infatti, solo un numero esiguo dei 60 comuni ha proceduto a una revisione recente del documento, mentre oltre un terzo (26 comuni) risultano fermi agli aggiornamenti effettuati negli anni 2016-2017.
L’approfondimento relativo alle tecniche di redazione del piano ha permesso di evidenziare come l’obiettivo di un costante aggiornamento sia per i comuni quello di disporre di un documento operativo non solo formalmente completo, ma anche sostanzialmente aderente all’evoluzione degli scenari di rischio, frane, alluvioni, incendi di interfaccia, eventi meteorologici estremi, industrie a rischio incidente rilevante, e alle trasformazioni del territorio.
Nel suo intervento, il prefetto ha espresso gratitudine alla regione Lazio per la disponibilità e ai comuni per la partecipazione attiva, sottolineando come l’incontro odierno si inserisca nel solco del percorso avviato dalla Prefettura nei mesi di agosto, settembre e ottobre, attraverso gli incontri di area vasta nei territori corrispondenti alle compagnie dei carabinieri di Civita Castellana, Ronciglione, Montefiascone, Tuscania e Viterbo.
Tali appuntamenti hanno consentito un confronto diretto con i sindaci, le forze dell’ordine e i principali attori del sistema locale di safety e security, delineando un quadro complessivo del contesto provinciale e raccogliendo le criticità emergenti. In tale contesto, infatti, è emersa con chiarezza la necessità di consolidare il sistema integrato di protezione civile, sia sotto il profilo della pianificazione preventiva, sia in relazione alla capacità operativa nella gestione e nel superamento delle emergenze.
Tale rafforzamento dovrà tener conto delle specificità del territorio provinciale, esposto a fattori di rischio quali eventi meteorologici estremi, rischio idraulico e idrogeologico, incendi di interfaccia e vulnerabilità infrastrutturali.
Il prefetto, nei limiti delle proprie competenze di impulso, coordinamento e raccordo, ha sottolineato come intenda farsi parte attiva nel promuovere un efficientamento del sistema operante sul territorio, anche attraverso l’approfondimento di alcune criticità specifiche che interessano direttamente i comuni.
Tra queste, l’elaborazione di una pianificazione di emergenza per la viabilità provinciale in caso di incidenti o chiusure di tratti stradali strategici, la pianificazione relativa agli impianti di trattamento e stoccaggio dei rifiuti, per la quale è necessario un rinnovato impegno da parte dei comuni, e l’analisi dei sistemi di allertamento e comunicazione, con l’obiettivo di migliorarne l’efficacia.
Nel corso dell’incontro, il confronto tra i partecipanti si è rivelato particolarmente vivace e costruttivo, con la condivisione di esperienze e buone pratiche da parte dei singoli comuni, in un clima dialogico e interattivo rispetto ai molti aspetti trattati.
La giornata ha suscitato generale soddisfazione, confermando l’importanza di momenti di aggiornamento e confronto come questo, che la prefettura intende riproporre anche in futuro. L’implementazione della sinergia tra tutti gli attori del sistema integrato di protezione civile rappresenta una priorità strategica, nell’ottica del bene comune e della tutela della sicurezza delle comunità locali.
Prefettura di Viterbo
