Fiumicino – Sequestrata piantagione di oltre 300 chili di marijuana coltivata in serra, denunciata una persona.
“Le Fiamme Gialle del comando provinciale Roma – fanno sapere dalla finanza – nel corso di normali servizi di controllo del territorio, hanno eseguito un’attività d’iniziativa nei confronti di un residente nel comune di Fiumicino, che si è conclusa con il sequestro di un’intera piantagione di marijuana.
I Finanzieri della compagnia di Fiumicino hanno scoperto, nel giardino dell’abitazione, una serra che, occultata da vegetazione spontanea, celava diverse piante di marijuana, per lo più alte oltre 3 metri, con infiorescenze mature.
All’interno della serra era presente un efficientissimo sistema automatico di irrigazione, semi per ulteriori produzioni e numerosi concimi per garantire una crescita ottimale delle piante.
Il responsabile, un cittadino italiano di 60 anni, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
