Caprarola – (sil.co.) – Renzo Cristofori ucciso da un colpo sferrato dritto al cuore con un coltello da bistecca. Il coltello è stato ritrovato tre giorni dopo in un canale di scolo a Caprarola.
Omicidio di Caprarola – Nel riquadro a sinistra Ian Patrick Sardo – Nel riquadro a destra Renzo Cristofori
È entrato nel vivo questa mattina davanti alla corte di assise il processo per omicidio a Ian Patrick Sardo, il 32enne che, la sera del 27 novembre dell’anno scorso, ha ucciso con tre coltellate il 68enne Renzo Cristofori.
A chiarire per primi la dinamica del delitto i carabinieri intervenuti sulla scena del crimine e l’anatomopatologa Martina Padovano.
L’udienza, ancora in corso, prosegue con il testimone oculare che la sera dell’omicidio era in compagnia della vittima. Ha riconosciuto in aula l’imputato: “Gli aveva chiesto una sigaretta”, ha detto.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
