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Roma – Saranno celebrati lunedì alle 9 nella chiesa di San Nicola di Mira, nel quartiere Montesacro, i funerali di padre Horia Alexandru Gradinaru, il sacerdote ortodosso travolto da un’auto a Montefiascone. Il 49enne era stato investito giorni fa in via Oreste Borghesi da un’auto guidata da un 22enne e, nonostante i soccorsi, è morto al policlinico Gemelli dopo giorni di agonia.
La procura di Viterbo, che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, ha deciso di non disporre l’autopsia. La salma sarà riconsegnata alla famiglia: il sacerdote lascia la moglie e quattro figli.
Il vescovo Siluan, della diocesi ortodossa romena d’Italia, che presiederà le esequie, ha scritto: “Padre Horia rimarrà nella nostra memoria come un modello di servizio, generosità e amore cristiano – ha detto il vescovo –. Con la sua dolcezza, pazienza e saggezza, ha consolato le anime dei fedeli nei momenti di prova e ha portato gioia nei momenti di festa. La testimonianza della sua fede e la dedizione verso i fedeli affidatigli come pastore lo hanno reso un buon pastore”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
