Viterbo – Sciopero e proteste: anche piazza del Teatro è “Free Palestine”. Partita anche in città l’iniziativa annunciata in tutta Italia.
Viterbo – Sciopero per Gaza
È scattato questa mattina, 3 ottobre, lo sciopero generale nazionale che coinvolge anche il territorio di Viterbo, creando i primi disagi nei servizi essenziali. La mobilitazione, indetta da realtà quali Usb, Arci, Cobas e Cgil è spinta da forti motivazioni di solidarietà internazionale e di denuncia politica.
Sono circa trecento le persone accorse a piazza del Teatro per protestare e far valere la propria voce, ma lungo il percorso altre persone si sono unite, cinquecento si calcola. Forse di più. “Free Free Palestine” è il coro più cantato, forse il più sentito. Non mancano bandiere e stendardi, oltre alla musica palestinese.
La manifestazione pacifica è proseguita quindi con un corteo, partito proprio da piazza del Teatro che, passando per via Marconi, è arrivato fino a piazza del Comune. Sotto le finestre di palazzo dei Priori, cori hanno anche invitato la sindaca Chiara Frontini a scendere e unirsi ai manifestanti.
L’astensione dal lavoro, che si estende per 24 ore in molti settori, è la risposta all’attacco alla Global Sumud Flotilla, la nave umanitaria abbordata in acque internazionali dalle forze israeliane mentre era diretta a Gaza.
L’episodio, che ha coinvolto anche cittadini italiani, è condannato come una grave violazione del diritto internazionale e ha innescato una reazione immediata.
Nonostante la commissione di garanzia sugli scioperi abbia giudicato l’astensione illegittima per il mancato preavviso, le sigle sindacali hanno confermato la mobilitazione, ritenendo che la gravità degli eventi giustifichi l’azione immediata.
Viterbo, quindi, partecipa alla giornata di protesta nazionale, inviando un segnale forte in nome della pace e in difesa della missione civile della Flotilla.
Luca Trucca
– Rete studenti medi al corteo: “Stop genocidio, solidali alla Flottilla”










