San Martino al Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Tre volte al giorno rischio la vita per portare a passeggio il mio cane. Tutti i giorni alle 7,30 alle 14 e alle 19 apro il cancello della mia proprietà a San Martino al Cimino all’inizio di via Umbria per portare a passeggio la mia cagnolina di 14 anni e per tre volte al giorno ho paura per la mia incolumità e per quella del mio cane.
Via Umbria a San Martino al Cimino
Esco sulla strada e penso di essere all’interno di un circuito dove si svolgono corse di automobili in alcuni tratti il marciapiede non c’è oppure è occupato da erbe infestanti alla radice degli alberi che hanno raggiunto quasi l’altezza di una persona, dove il marciapiede non esiste ci sono parcheggiate le autovetture malgrado la striscia continua, per non parlare della luce pubblica che in alcuni tratti è totalmente assente.
Quindi con animo volenteroso mi armo di coraggio, di una piccola torcia che mi permette di vedere e di essere vista e faccio indossare al mio cane un collare che si illumina ad intermittenza e come un eroe che affronta mille pericoli cerco di raggiungere la piazzetta di fronte alla porta del paese per poi tornare indietro.
Da non dimenticare che soltanto nel 2020 un giovane ragazzo perse la vita proprio in quel tratto e che tutti i giorni avviene un incidente più o meno grave che cosa aspettiamo che qualcun altro rimanga vittima della stupidità delle persone che non comprendono che quello è un tratto urbano e che anche andare a 50 km orari può diventare un pericolo?
Nooo in un mondo dove tutti hanno una fretta del diavolo, spingiamo il piede sull’acceleratore a più non posso perché sennò non siamo fighi e chi se ne frega se distruggiamo auto, recinzioni, muretti e cancelli o peggio ancora se mettiamo in pericolo delle vite umane.
Anna Cristina Perugi
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