Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregio direttore Carlo Galeotti, nel rivolgermi a lei lo faccio con gratitudine e rispetto, poiché aver realizzato l’intervista di sabato con Italo Leali, colpito da Sla, è stato un evento molto importante e significativo.
Per me talmente significativo che purtroppo non mi ha permesso di fare un sonno sereno, poiché l’attenzione che ho prestato alle risposte dell’amico Italo Leali mi hanno fatto fare una riflessione profonda.
Pirati della Bellezza – Parla Italo Leali
Quando nella vita succede che ci siano gravi disgrazie familiari, in quel momento il mondo ti cade addosso e ti senti un povero disgraziato e pensi: perché è capitato a te?
Italo con la sua forza e il suo entusiasmo nel cambiare il paradigma della malattia mi ha dato una chiave diversa di lettura. Però devo onestamente dire che ero pronto a questa valutazione, poiché nella sua riflessione ci ha portato a essere tutti alleati contro la disgrazia, contro la malattia, anche la più invasiva.
Vedere i rappresentanti delle istituzioni, dei sindacati, delle organizzazione delle imprese e del mondo della solidarietà e dello spettacolo culturale uniti in una battaglia per la vita è qualcosa di straordinario!
Italo l’ho conosciuto oltre 20 anni fa quando mi presentò la sua idea progettuale per Tuscia Jazz. Era entusiasta e coraggioso e pieno di voglia di trasformare la sua idea in una realtà piena di vita.
Oggi con quello stesso spirito ci sta dando un’altra prova della sua grandezza umana: si può lottare con coraggio ed entusiasmo davanti ad un destino maledetto. Caro Italo con la forza tua, e dei tanti che ti sostengono, puoi dare un altro valore alla vita.
Viterbo – Giulio Marini
Vede direttore, noi esseri umani possiamo lottare per la carriera, per le ambizioni e per valori terreni, ma quando lottiamo per un messaggio che rimane indelebile è la più grande ricchezza che possiamo trasmettere alla nostra comunità.
Italo è un messaggio da trasmettere ai giovani, affinché possano apprezzare la vita e renderla meravigliosa, come dice lui.
Credo che questa battaglia di coraggio possa a tutti noi portare un grande valore umano e spingere a prestare maggiore attenzione allo scorrere dei giorni.
Grazie Italo per le emozioni che mi hai dato.
Giulio Marini
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