Viterbo – Operazione antidroga dei carabinieri tra Vetralla e Viterbo.
Carabinieri – Operazione antidroga tra Vetralla e Viterbo
“Lo scorso 27 settembre – fanno sapere in una nota i carabinieri – nell’ambito dei quotidiani servizi preventivi, i carabinieri della stazione di Soriano nel Cimino hanno eseguito un controllo alla circolazione stradale, che, grazie all’intuito dei militari, ha portato a smantellare una presunta rete di spaccio tra i comuni di Vetralla e Viterbo.
Dopo aver fermato lungo, la strada provinciale Ortana, un veicolo condotto da un giovane vetrallese, i militari hanno avviato approfondimenti sul suo conto attraverso una perquisizione presso l’abitazione del ragazzo, dove era presente anche la sorella, e sequestrando circa 1 chilo di hashish, 100 grammi di semi di canapa, 22 grammi di funghi allucinogeni, nonché materiale utile al confezionamento delle sostanze stupefacenti.
Le ulteriori indagini, hanno portato a estendere le perquisizioni nei confronti di una coppia di Viterbo, rinvenendo e sequestrando circa 40 grammi di eroina in dosi, hashish, cocaina, strumenti il confezionamento, altro denaro contante e due banconote false da 50 euro. I quattro, due italiani e due nigeriani, sono stati arrestati in flagranza di reato. Dopo l’udienza, il tribunale di Viterbo ha disposto gli arresti domiciliari per tre di loro e il divieto di dimora per il quarto”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
