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“Grazie a chi serve l’Italia con coraggio e disciplina”, tutti i messaggi per il 4 novembre

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Forze armate

Forze armate

Viterbo – 4 novembre, Giornata dell’unità nazionale e Festa delle forze armate. Tutti i messaggi di riconoscenza e vicinanza per chi ogni giorno, con coraggio e disciplina, è presidio di libertà e di pace. 


Enrico Panunzi: “Grazie alle forze armate per la loro presenza quotidiana, silenziosa e costante”
Il 4 novembre non è una semplice ricorrenza sul calendario. È il giorno in cui l’Italia si ferma per ricordare l’Unità nazionale e per rendere omaggio alle nostre Forze Armate, a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno vivono una missione: essere presidio di legalità, rispetto e pace.

La loro presenza non è mai scontata. È una presenza quotidiana, silenziosa, costante. È una presenza che si avverte nelle nostre città, nei territori più fragili, nei luoghi colpiti da emergenze, e anche oltre i confini nazionali, negli scenari internazionali dove i concetti di libertà, convivenza e pace diventano ogni giorno più labili. Lì, dove il mondo si fa più instabile, l’Italia risponde con l’impegno dei suoi militari, con il loro coraggio e con la loro professionalità. A ognuno di loro va la riconoscenza sincera e profonda dell’intera comunità. Perché grazie alle missioni, grazie alla presenza sul territorio, grazie al senso del dovere e della responsabilità, le Forze Armate custodiscono valori che sono il fondamento stesso della nostra democrazia.

E in questa giornata non possiamo dimenticare chi ha sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere. I caduti delle Forze Armate sono storie, volti, famiglie. Sono esempi di un amore per il Paese che merita di essere ricordato e tramandato.

Enrico Panunzi
Vicepresidente del consiglio regionale del Lazio


Francesco Rocca: “Omaggio a chi serve l’Italia con coraggio, in silenzio e con disciplina”
Oggi rendiamo omaggio a chi serve l’Italia con coraggio, in silenzio e con disciplina. Le forze armate sono un pilastro della nostra democrazia, garanti della sicurezza nazionale e protagoniste di missioni di pace nei contesti più difficili del mondo. In un tempo segnato da instabilità e conflitti, la loro presenza è un segno concreto dell’impegno dell’Italia per la pace, la cooperazione e la tutela dei diritti umani. Ricordiamo il sacrificio di chi ha dato la vita per l’unità del nostro paese e rinnoviamo la gratitudine a chi ogni giorno, in patria e all’estero, protegge i valori della nostra Repubblica.

Francesco Rocca
Presidente della regione Lazio


Luca Giampieri: “La presenza delle forze armate un segno concreto di pace, di equilibrio e di responsabilità internazionale”
Oggi, 4 novembre, celebriamo insieme la Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, una ricorrenza che unisce la memoria storica alla gratitudine più viva verso chi, ieri come oggi, ha servito e serve l’Italia con onore, coraggio e dedizione. Il 4 novembre del 1918 segnò la fine della Prima guerra mondiale e il compimento dell’Unità d’Italia. Ma non fu soltanto la data di una vittoria militare: fu il simbolo del sacrificio di un popolo intero che, pur nella sofferenza, seppe riscoprirsi nazione. Oggi rendiamo omaggio a quei soldati, a quei giovani che donarono la loro vita per un ideale di libertà, di giustizia e di patria. Ma rendiamo omaggio anche a tutti i militari italiani di ieri e di oggi, donne e uomini che portano con orgoglio la divisa e che ogni giorno, in Italia e all’estero, garantiscono la nostra sicurezza e la nostra libertà. In un mondo ancora attraversato da tensioni, conflitti e crisi umanitarie, la presenza delle nostre forze armate in tanti “scenari caldi” del pianeta rappresenta un segno concreto di pace, di equilibrio e di responsabilità internazionale. 

I nostri militari operano in missioni difficili, in terre lontane, dove spesso la pace è fragile e la speranza scarseggia. Lo fanno con professionalità, spirito di servizio e profondo senso del dovere, portando con sé l’immagine di un’Italia che non volta le spalle ai problemi del mondo, ma si impegna per costruire ponti di dialogo e di solidarietà. A loro – ai soldati, ai marinai, agli aviatori, ai carabinieri, ai finanzieri, ai poliziotti e a tutte le forze dell’ordine – va oggi il nostro più sincero ringraziamento e orgoglio civico. Un ringraziamento che estendiamo anche alle famiglie dei militari, che ne condividono sacrifici e lontananze, e che rappresentano il silenzioso ma essenziale sostegno di ogni missione.

La ricorrenza di oggi ci invita a riflettere anche sul valore dell’unità nazionale. In un tempo che spesso ci divide, il 4 novembre ci ricorda che la forza di una comunità, grande o piccola che sia, nasce dalla coesione, dal rispetto reciproco e dal sentirsi parte di un destino comune. Civita Castellana, con la sua storia e il suo spirito solidale, incarna questi valori: rispetto, senso civico, memoria.

In questa giornata, dunque, rinnovo l’invito a tutti – in particolare ai più giovani – a custodire la memoria, a coltivare la pace e a servire il proprio paese, ciascuno nel proprio ruolo, con onestà e responsabilità. Onore ai caduti, viva le forze armate, viva Civita Castellana, viva l’Italia!

Luca Giampieri
Sindaco di Civita Castellana


Francesco Battistoni: “Chi difende l’Italia è esempio di valori di libertà, servizio e responsabilità”
Nel Giorno dell’unità nazionale e delle forze armate rendiamo omaggio a chi, con coraggio e dedizione, ha difeso e continua a difendere l’Italia. Il loro esempio è un richiamo ai valori di libertà, servizio e responsabilità che uniscono la nostra comunità nazionale. Alle donne e agli uomini in divisa, in patria e nelle missioni all’estero, va la nostra riconoscenza e l’orgoglio di un Paese che non dimentica il sacrificio dei suoi caduti

Francesco Battistoni
Deputato di Forza Italia e Segretario di presidenza della Camera


Giulio Marini: “Grazie ai militari al servizio della pace, un bene prezioso oggi messo a rischio in molte zone del mondo”
La Festa dell’unità nazionale e delle Forze armate, anche se non è più segnata in rosso sui calendari, rappresenta un momento altissimo per ogni italiano che ama la sua Patria. Fa bene il presidente Mattarella a ricordare l’impegno decennale dei nostri militari, al servizio della pace, un bene prezioso, oggi messo a rischio in molte, troppe zone del mondo. Viterbo ha un legame storico con le Forze Armate, che nella nostra città hanno importanti presidi, all’avanguardia anche sotto il profilo tecnologico. Ai militari impegnati nel nostro territorio e a tutti quelli che, quotidianamente, svolgono il loro fondamentale servizio, in Italia e all’estero, vada il più sentito ringraziamento, mio personale e di tutti i viterbesi, che hanno a cuore la sicurezza e la pace.

Giulio Marini
Consigliere comunale Fi-Udc-Fondazione


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