B-24 in volo
Collazzone – 28 aprile 1944, il bombardiere Usa abbattuto a Collazzone era il B-24 “Diddlin Dolly”.
Dal passato riemerge una storia avvenuta durante la seconda guerra mondiale: quella del bombardiere quadrimotore B-24 statunitense abbattuto sui cieli di Perugia dalla contraerea tedesca e precipitato nel territorio del comune di Collazzone.
Tutto ciò grazie alla ricerca storica, partendo dai documenti d’archivio alle testimonianze e ai rapporti militari, condotta da Michele Mari, Angelo Fagioli e Angelo Moscatelli, con la collaborazione dell’associazione Romagna Air Finders e di Jonathan Tudor.
La storia ricostruita riguarda l’abbattimento del bombardiere quadrimotore B-24 Liberator matricola 42-52077 con soprannome “Diddlin Dolly” appartenente al 724esimo Bomb Squadron del 451esimo Bomb Group dell’Usaf abbattuto dalla contraerea tedesca il 28 aprile 1944 durante una missione per colpire l’aeroporto di Orbetello in provincia di Grosseto.
Una parte dell’equipaggio con il B-24 ‘Diddlin Dolly’
La ricerca storica è iniziata grazie ad un documento del 1944 ritrovato dall’associazione Romagna Air Finders in cui veniva comunicato dalla provincia di Perugia al Ministero dell’interno l’abbattimento di un velivolo il 28 aprile 1944.
Nell’atto si riportava che l’aereo da bombardamento venne abbattuto dalla contraerea a Sant’Egidio di Perugia alle ore 13 per poi precipitare in località Marinetti nel comune di Collazzone e che vennero recuperate otto mitragliatrici.
Da queste informazioni il team di ricerca composto da Michele Mari, Angelo Fagioli e Angelo Moscatelli ha avviato l’indagine storica.
Angelo Fagioli ha raccolto molte testimonianze dell’epoca e di testimoni oculari, che hanno confermato l’accaduto fornendo ulteriori dettagli della vicenda.
Inoltre è stato possibile ritrovare il luogo esatto di caduta dell’aereo, proprio in una zona impervia tra Collazzone e Collepepe.
Michele Mari, indagando nei documenti militari americani, analizzando in particolari i rapporti di perdita (Macr – Missing Air Crew Report) delle squadriglie impiegate in Italia nel 1944 e i rapporti di ogni singola sortita (Dor – Daily Operations Report), ha trovato che proprio il 28 aprile 1944 un bombardiere quadrimotore B-24 venne colpito dalla contraerea tedesca vicino Perugia e poi precipitò tra Collepepe e Cerro, a circa venti chilometri da Perugia.
Inoltre anche la contraerea tedesca, il reparto Abeitlung 365, rivendicò l’abbattimento di un B-24 tra Collepepe e Cerro in quel lontano giorno di aprile del 1944.
Un B-24 colpito dalla contraerea
Tutte le informazioni dei documenti, dei testimoni e dei rapporti militari collimavano perfettamente, cosi come la data e la zona di caduta dell’aereo.
Inoltre alcuni frammenti dell’aereo recuperati all’epoca da alcuni abitanti del luogo hanno confermato che si trattava proprio di un B-24.
Il B-24 era un bombardiere strategico quadrimotore pesante utilizzato dall’Usaf, l’arma aerea statunitense, e dalla Royal Air Force durante la seconda guerra mondiale.
Ne vennero costruiti oltre 18mila esemplari anche dopo la fine della guerra.
Venne utilizzato per colpire obiettivi in Germania, Romania, Italia, Francia e altri paesi dell’Europa occupata, così come nel teatro del pacifico.
Poteva portare fino a 3600 chili di bombe ed era armato con dieci mitragliatrici.
Poi la ricerca ha portato ad identificare l’aereo e il suo equipaggio.
Michele Mari ha infatti identificato il B-24: apparteneva alla 724esimo Bomb Squadron del 451esimo Bomb Group, la matricola era 42-52077 e il suo soprannome era “Diddlin Dolly”.
L’aereo era decollato alle 11 da Castelluccio dei Sauri, vicino Foggia, per bombardare l’aeroporto di Orbetello insieme ad altri trentacinque B-24 versione H e quattro B-24 versione G con quaranta P-38 di scorta.
Parte dell’equipaggio del B-24 ‘Diddlin Dolly’ – In prima fila da sinistra a destra: William Kuhnert – Edward Noneman – Irwin Kushner – Seconda fila: Robert Preston – James Ogden – In basso a destra: John Battaglia
Inoltre si è risaliti ai nomi dell’equipaggio e alle loro sorti grazie al macr (rapporto di mancato rientro alla base di un velivolo) numero 4528.
L’equipaggio del B-24 era così composto: primo tenente Walter Graber Jr. (pilota) originario del North Kent, Minnesota; secondo tenente Emil S. Mason (co-pilota) di Clifton, New Jersey; secondo tenente Albert E. Anderson (navigatore) di Cromwell, Connecticut; secondo tenente James J. Horan (puntatore) di New York; sergente William L. Kuhnert (ingegnere di bordo) di Hamilton, Missouri; sergente Irwin Kushner (mitragliere nella ball turret) di New York; sergente John Battaglia (mitragliere destro) di New York; sergente William F. Womack (mitragliere sinistro) di Phoenix, Arizona; sergente James R. Ogden (mitragliere di coda) di Shelton, Washington e il sergente Edward E. Noneman (operatore radio) di New York.
Da ulteriori approfondimenti è emerso che tutti i membri dell’equipaggio riuscirono a paracadutarsi dall’aereo tranne il navigatore che rimase ucciso.
Walter Graber e John Battaglia vennero portati all’Air Fleet Comand 2 di Verona mentre Irwin Kushner, James Ogden, William Kuhnert, Edward Noneman allo Stalag 3 di Sagan in Germania.
Invece William Womack venne portato al Dulag Luft mentre Albert Anderson rimase ucciso e ritrovato nella carlinga dell’aereo senza vita.
Il sergente John Battaglia
Infine, grazie ai contatti tra Michele Mari e Jonathan Tudor, curatore del sito sul 451esimo Bomb Group (451.org) è stata possibile entrare in contatto alcuni parenti degli aviatori negli Stati Uniti. In particolare Jonathan Tudor è riuscito a contattare il nipote del mitragliere John Battaglia che ha inviato alcune fotografie dello zio e dell’aereo.
Inoltre è stata ritrovata una foto in un libro del B-24 “Diddlin Dolly” in volo.
Il B-24 ‘Diddlin Dolly’ – Foto da libro “The 451st Bomb Group in World War II: A Pictorial History”
Una storia, quella del bombardiere B-24 americano precipitato a Collazzone ricostruita nel dettaglio dopo 81 anni che ha portato a ritrovare i nomi dell’equipaggio americano protagonista a suo malgrado in questa vicenda di guerra.





