Civitavecchia – Addio a Kumiko Yoshii, la voce che ha formato giovani talenti.
Kumiko Yoshii
Lutto nel mondo della musica sul litorale romano. La comunità musicale piange la perdita della soprano e insegnante Kumiko Yoshii, deceduta nelle scorse ore. Insieme a suo marito Armando Caforio aveva dato vita all’associazione musicale L’Arte del Canto, divenuta nel tempo un punto di riferimento per la formazione di numerosi giovani talenti.
In poche ore, sui social una pioggia di messaggi di cordoglio e vicinanza ai famigliari per Yoshii.
“Grande artista, grande donna, la ricorderò sempre con tanto affetto. Un abbraccio ad Armando, al figlio Alexander e a tutti i suoi cari. Ciao Kumiko, ora canterai con gli angeli e la tua voce arriverà ai cuori di chi ti ha amata e apprezzata”, ha scritto commossa Lorella.
“A 17 anni ho iniziato canto lirico con te. Non sei stata solo una maestra di canto ma molto di più – ha ricordato una sua ex allieva -. Mi hai sempre aiutata, in ogni modo possibile. Facevi sempre il tifo per me, credevi in me anche quando io non lo facevo affatto. Mi hai preparata per entrare al conservatorio di Santa Cecilia, sono stati tempi che mai mi scorderò in tutta la vita. La tua grazia, la tua gentilezza, la tua forza e i tuoi insegnamenti rimarranno per sempre nel mio cuore. Sei stata un angelo in vita e continuerai ad esserlo splendendo come la stella più bella del cielo. Questa notizia mi spezza l’anima, mai avrei pensato di leggerla, ti ho sempre pensata eterna. Ti canterò per sempre”.
I funerali si svolgeranno martedì 11 novembre alle ore 15,30 nella cattedrale di Civitavecchia.
La lettera di una mamma alla maestra Yoshii che ha insegnato canto a suo figlio
In un mondo di protagonisti e di persone che si autoproclamano maestri in qualsiasi settore incontri poi chi con umiltà e professionalità fa il suo lavoro in maniera eccelsa. E addirittura vieni a scoprire la sua grandezza e una tale esperienza che rimani senza parole.
Kumiko Yoshii ha insegnato canto a mio figlio. Con amore, pazienza, allegria, empatia. Avevo visto un piccolo annuncio davanti alla Caserma Stegher e da lì dopo una telefonata abbiamo conosciuto Kumiko e Armando, sempre al suo fianco.
Nonostante la scuola e i compiti mio figlio andava sempre con entusiasmo. Un anno fa preparò anche una tesina su questa esperienza, parlando delle sue lezioni di canto con Kumiko nel capolavoro richiesto in quarta liceo.
Kumiko è stata una bravissima cantante lirica a livello internazionale. Eppure la vedevi lì, che si metteva ad insegnare ad un adolescente con tutta la passione e la professionalità possibile. E sempre col sorriso.
Un tesoro per la città. Che però poco aiuta chi lavora con professionalità e senza urlare. Mi ricordo che ad un certo punto non c’era uno spazio adeguato per le lezioni e le difficoltà a trovare un locale per continuare ad insegnare.
Viviamo in una città che dovrebbe aiutare chi vuole fare musica, dare una mano a chi vorrebbe dare parte di sé, delle sue esperienze, soprattutto ai giovani. Invece c’è solo indifferenza. Se penso alla Caserma Stegher e ai locali che potrebbero essere valorizzati per fare cultura…
E questo mi dispiace perché Kumiko è stata amata dai suoi allievi e da tantissime persone, vedendo i post a lei dedicati per la sua scomparsa.
Buon viaggio. E grazie.
