Viterbo – Ok alla riorganizzazione scolastica, resta fuori solo il nuovo indirizzo che era stato richiesto per Acquapendente.
Alessandro Romoli
Bocciata dall’osservatorio regionale che si è riunito nei giorni scorsi, l’attivazione dell’opzione Biotecnologie sanitarie e che rientrava nell’articolazione Biotecnologie ambientali dell’indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie, in funzione da anni e che continua a essere regolarmente operativo, all’Istituto omnicomprensivo Leonardo da Vinci.
Nonostante il presidente della Provincia Alessandro Romoli si sia speso per spiegare le ragioni che hanno motivato la richiesta, l’organismo regionale non ha cambiato idea.
“Il piano – spiega Romoli in consiglio provinciale – è stato accolto in pratica nella sua interezza, com’era stato presentato in consiglio. Salvo l’apertura del nuovo indirizzo alla scuola superiore di Acquapendente, in quanto l’ufficio ritiene che il numero di studenti non giustifichi l’apertura.
Ho precisato le peculiarità di una scuola al confine”. Non sufficiente a far tornare l’osservatorio sui propri passi.
Salvato, invece, l’ampliamento della scuola d’alfabetizzazione primaria a Canino, in un primo momento destinato a saltare.
“Siamo riusciti a difendere quella scelta – continua Romoli – c’era indisponibilità per il dato non certo su utenze e strutture. Ho dato rassicurazioni io in persona, avendo verificato in precedenza e poi con il sindaco Cesetti.
Si tratta di un corso importante per molti extracomunitari che vivono e lavorano in quella zona della provincia”.
Tutto il resto, accorpamenti e nuovi corsi, sono stati approvati.
“Abbiamo approvato il piano – ricorda Romoli – entro il termine iniziale che era al 30 ottobre. Alcune province, come Rieti e Latina non sono rientrate nemmeno nella proroga dei termini stessi. È il segnale della capacita di questo ente nell’elaborare proposte”.
Giuseppe Ferlicca
– Servizi culturali e dello spettacolo al Savi e scienze applicate a Orte
