Viterbo – Camion con rifiuti radioattivi fermi da settimane a Casale Bussi.
Da quasi un mese tre camion provenienti da Civitavecchia sono fermi all’impianto di trattamento meccanico biologico di Casale Bussi sulla Teverina. I veicoli, appartenenti alla società Csp che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città portuale, sono stati bloccati dopo che i controlli radiometrici all’ingresso del sito hanno segnalato livelli di radioattività sopra la norma.
Viterbo – L’impianto di Casale Bussi
I mezzi sono stati subito isolati in un’area interdetta, mentre Asl e Arpa Lazio hanno avviato misurazioni indipendenti per verificare la natura del materiale. Secondo le prime informazioni, i camion trasportavano rifiuti indifferenziati, ma al loro interno sarebbero stati trovati frammenti metallici di origine sconosciuta.
L’allarme è scattato quando alcuni operatori della discarica, durante le operazioni di scarico, hanno notato anomalie nei rilevamenti. Le verifiche successive hanno portato al blocco immediato delle attività e alla messa in sicurezza della zona.
La Csp ha aperto un’indagine interna per capire come rifiuti con elementi radioattivi possano essere finiti nel carico. Tra le ipotesi, la presenza accidentale di componenti elettronici o industriali contaminati, provenienti da demolizioni o da materiale riciclato senza i necessari controlli.
Solo quando i valori torneranno entro i limiti consentiti si potrà procedere alla bonifica. Nel frattempo, la discarica resta sotto sorveglianza.
