Viterbo – I carabinieri presenti capillarmente nel territorio e garanzia di sicurezza.
I carabinieri della provincia di Viterbo hanno celebrato la ricorrenza di Maria Virgo Fidelis, patrona dell’arma, con una cerimonia religiosa che si è svolta nella chiesa della Santissima Trinità. A prendere parte alla celebrazione sono state numerose autorità civili, militari e religiose del territorio, riunite per sottolineare il valore simbolico della ricorrenza, legata alla fedeltà, al servizio e alla tutela della comunità.
I carabinieri di Viterbo celebrano Maria Virgo Fidelis – Il comandante provinciale Alfredo Anto
Tra i presenti il presidente della provincia Alessandro Romoli, l’assessore comunale Giancarlo Martinengo, il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, il procuratore capo Mario Palazzi, il vicequestore Fabio Zampaglione, i consiglieri regionale Giulio Zelli e Daniele Sabatini, oltre ai rappresentanti delle forze armate, le associazioni combattentistiche e alcuni sindaci della provincia.
Durante la benedizione, il vescovo Orazio Francesco Piazza ha richiamato il valore della fedeltà come fondamento della missione dell’Arma, evidenziando l’importanza del rapporto tra istituzioni e cittadini. L’impegno quotidiano dei carabinieri è stato al centro anche del saluto del comandante provinciale Alfredo Anto, che ha rimarcato il ruolo delle stazioni presenti sul territorio come punti di riferimento per la tutela della sicurezza e la vicinanza alla popolazione, in particolare nelle realtà più piccole.
Il comunicato ufficiale del comando provinciale dei carabinieri di Viterbo
È stata celebrata il 21 novembre, presso la Chiesa Santuario della SS. Trinità di Viterbo la Santa Messa in onore della “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri.
La cerimonia è stata officiata dal Vescovo di Viterbo, S.E. Rev.ma Mons. Orazio Francesco Piazza, che nella sua omelia non mancato di esprimere parole di affetto nei confronti dei Carabinieri e delle loro famiglie, con un commosso pensiero ai caduti, evidenziando il ruolo e la missione che l’Arma, con sacrificio, svolge a difesa delle comunità.
Presenti le massime Autorità civili e militari, con il Prefetto di Viterbo, Dott. Sergio Pomponio, il Presidente della Provincia, Dott. Alessandro Romoli, il Procuratore Capo di Viterbo, Dott. Mario Palazzi, l’Assessore Giancarlo Martinengo per il Comune di Viterbo, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Enrico Panunzi, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il Col. Carlo Pasquali, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, e il Dott. Fabio Zampaglione, Questore Vicario, il Gen.D. Salvatore Annigliato, Comandante dell’AVES e del Presidio Militare, e il Gen.D. Maurizio Taffuri, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, oltre ai Sindaci e ai rappresentanti dei Comuni di Civita Castellana, Tuscania, Ronciglione e Montefiascone, sedi delle Compagnie distaccate, a esponenti del mondo accademico e dell’istruzione, delle Forze Armate e di Polizia, nonché delle associazioni ed enti del territorio che, con la loro partecipazione, hanno tangibilmente dimostrato il loro legame con l’Arma.
Particolarmente nutrita la presenza di Carabinieri in servizio e in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con i gonfaloni e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. La celebrazione religiosa è stata accompagnata dai canti del coro Schola Cantorum S. Maria della Quercia.
Maria “Virgo Fidelis” fu proclamata patrona dell’Arma nel 1949 da Papa Pio XII: la scelta della Madonna come protettrice dei Carabinieri rispecchia il loro motto, “Nei Secoli Fedele”, che rappresenta la dedizione e la fedeltà al servizio della Patria. La celebrazione liturgica si tiene il 21 novembre, in concomitanza con la presentazione di Maria Vergine al Tempio; nella stessa data viene ricordato l’84° Anniversario della Battaglia di Culqualber, svoltasi tra agosto e novembre 1941 in Africa Orientale, che valse il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di guerra dell’Arma dei Carabinieri, e si celebra la Giornata dell’Orfano.
Ed è agli orfani, amorevolmente assistiti dall’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma Carabinieri, e alle vedove dell’Arma, che portano l’indelebile dolore per i gravi lutti patiti, che il Comandante Provinciale, Colonnello Alfredo Antro, ha rivolto un affettuoso e deferente pensiero, sottolineando come questo momento di vicinanza e di solidarietà viene espresso da tutti i Carabinieri non solo in questa giornata, ma in ogni circostanza.
Nel suo indirizzo di saluto alle autorità e agli ospiti intervenuti, il Col. Antro ha voluto proprio sottolineare il valore della “fedeltà” che deve animare l’operato dei Carabinieri: fedeltà che significa saper tenere fede ai valori e agli ideali che hanno spinto ciascuno alla scelta di vita professionale fatta e che deve muovere tutti gli appartenenti all’Arma anche nei piccoli gesti quotidiani. Fedeltà che è coerenza, perseveranza, coraggio e impegno a onorare ogni giorno il giuramento prestato, anteponendo sempre il bene collettivo agli interessi personali anche a costo dell’estremo sacrificio, come insegna la memoria dei tanti Carabinieri caduti.
Il 21 novembre è, infine, la Giornata nazionale degli alberi, che l’Arma, grazie alle peculiari e apprezzate competenze dei Carabinieri Forestali, festeggia ogni anno con varie iniziative sul territorio nazionale: una ricorrenza che vuole celebrare la vitalità degli alberi e, con essa, porsi a riferimento della salvaguardia dell’ambiente.






