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Viterbo – Generalmente le comete mostrano colori verdi, bianco/rosa, talvolta anche blu, ma la cometa C/2025 K1 (Atlas) è sopravvissuta al perielio dell’8 ottobre e ora mostra un colore dorato inusuale nelle comete.
La chimica di questa cometa (proveniente dalla Nube di Oort) è particolarmente strana. Manca dei composti di carbonio che si trovano normalmente nelle comete. Secondo la spettroscopia di D. Schleicher del Lowell Observatory, tutte le specie chimiche che contengono carbonio, comprese le Cn, sono insolitamente basse.
Alle radiazioni del Sole i gas emessi dalle comete diventano verdi per la presenza del carbonio biatomico (C2) e blu per il monossido di carbonio ionizzato (CO+). Sottraendo questi colori allo spettro visibile, si ottiene facilmente il colore dell’oro.
Non sappiamo esattamente perché, o se possa avere qualcosa a che fare con il suo recente incontro ravvicinato con il sole.
La cometa dal colore dell’oro è confermata! Allego la foto eseguita il 4 novembre presso l’Osservatorio Astronomico dei Monti Cimini, con TS-155 CF Super Apo Triplet DeLuxe a F/5.9 con ToupTek SkyEye 24AC (Sony IMX410) 11 min exp (22x30s).
La coda lunga blu ionizzata della cometa C/2025 A6 (Lemmon) è invece sempre più vistosa e capricciosa, per il vento solare al suo massimo, che soffia impetuoso nello spazio interplanetario. È ormai prossima al Sole. Nella foto si vede bene la coda di oltre 6°: Canon EF 400mm f/2.8L IS USM + IDAS LPS2 filter + ToupTek SkyEye 24AC + 525 sec exp (35x15s).
Paolo Candy
Direttore Osservatorio Astronomico dei Monti Cimini

