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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domani, venerdì 14 novembre, alle 16,30, nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, verrà presentato il progetto “Leggo Meglio”, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali e all’Educazione in collaborazione con il docente e artista Fiorenzo Mascagna.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della dislessia e sulle strategie educative innovative per affrontarla, favorendo un approccio più inclusivo e consapevole alle difficoltà di apprendimento.
Durante l’incontro saranno donati 20 leggii agli studenti del Liceo artistico “Orioli”, alla presenza del corpo docente e della prof.ssa Marta Sersale, referente per l’orientamento. L’evento rappresenta un’occasione di confronto e di crescita per la comunità scolastica e cittadina, per rispondere in modo innovativo e concreto ai bisogni educativi di tutti.
“Con il progetto Leggo Meglio – afferma l’assessore Rosanna Giliberto – vogliamo ribadire il valore di una scuola capace di accogliere ogni studente nelle sue specificità, offrendo strumenti e opportunità per migliorare la qualità dell’apprendimento. È un progetto che unisce sensibilità, creatività e impegno sociale, dimostrando che l’educazione inclusiva è una responsabilità condivisa”.
Interverrà all’incontro la consigliera comunale Maria Rita De Alexandris, che spiega: “Si tratta di un progetto molto inclusivo che mette al centro il rapporto che si instaura con i libri. Con un libro si ha un collegamento molto più intimo rispetto a un ausilio elettronico. Il leggìo in legno trovo sia un regalo bellissimo, anche romantico. Un oggetto di un materiale naturale, lavorato a mano, e già solo questo fa la differenza”.
“L’idea di donare i leggii – sottolinea Fiorenzo Mascagna – nasce dal desiderio di rendere la lettura un gesto più naturale e meno faticoso, soprattutto per chi incontra difficoltà legate alla dislessia. L’arte e la didattica possono dialogare per creare ambienti più accoglienti e motivanti, in cui ogni studente possa esprimersi al meglio”.
L’incontro sarà dunque un momento di riflessione e di speranza, nel segno dell’inclusione e dell’attenzione ai bisogni educativi di ciascuno.
Comune di Viterbo
