Civitavecchia – “Manca poco al precipizio, da ministero ed Enel servono risposte immediate e concrete”. Il sindaco Marco Piendibene sul phase out dal carbone: “Per la centrale opzioni di proroga con riserva fredda e tiepida”.
Marco Piendibene
Il 31 dicembre da decreto ministeriale, è prevista la cessazione dell’operatività con combustibile fossile per la centrale di Torrevaldaliga nord di Civitavecchia. Ma gli scenari geopolitici che hanno stravolto l’Europa dal punto di vista energetico impattano anche sulle scelte territoriali.
“Il recente incontro al ministero non ha sciolto i dubbi – spiega il sindaco Marco Piendibene -. Le uniche novità riguardano la prossima nomina di un commissario ad acta e l’attivazione della zona logistica semplificata.
Il precipizio per le dinamiche occupazionali però si avvicina, chiediamo un accordo di programma per “liberare” le aree industriali alternative a quelle della centrale in modo da preparare il terreno per le 52 proposte imprenditoriali arrivate con la manifestazione di interesse promossa dal ministero. Le opzioni per la centrale sono quella di una riserva fredda o tiepida, quest’ultima con l’accensione una tantum”.
