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Orte – Stop immediato ma non definitivo per l’impianto a biogas di Piani di Terrabella. Il sindaco Dino Primieri ha firmato l’ordinanza n. 14 del 3 novembre 2025 dopo mesi di segnalazioni sui “forti odori molesti” e alla luce delle irregolarità accertate da Arpa Lazio.
Nel verbale del 29 ottobre, l’agenzia segnala “violazioni relative alla normativa ambientale”: mancano i sistemi di raccolta e trattamento delle acque meteoriche, il camino del motore non risulta conforme al Piano regionale della qualità dell’aria, la torcia d’emergenza è priva di contaore e il digestato “non risulta conforme ai requisiti” e deve essere gestito come rifiuto. Riscontrate anche carenze strutturali nelle trincee di stoccaggio e nei sistemi di raccolta dei reflui.
Richiamando gli articoli 50 e 54 del Testo unico degli enti locali, il sindaco ordina:
– la sospensione temporanea dell’attività fino a nuova disposizione;
– il divieto di introdurre nuovi materiali;
– la messa in sicurezza dell’area e lo smaltimento dei materiali presenti.
La sospensione potrà essere revocata solo dopo la verifica, da parte di Arpa e Asl, del ripristino delle condizioni ambientali e sanitarie.
Previste sanzioni da 25 a 500 euro per eventuali violazioni. È possibile ricorrere al Tar entro 60 giorni o presentare ricorso straordinario entro 120.
– Odori e violazioni ambientali, il sindaco Primieri ferma l’impianto a biogas – L’ordinanza
