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Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Una giornata intensa, intrisa di emozione e partecipazione, ha reso omaggio a Pier Paolo Pasolini domenica 2 novembre nel Parco delle Cascate di Chia – Fosso Castello, dove natura e memoria si sono incontrate in un abbraccio profondo.
In molti hanno scelto di camminare nei luoghi che il poeta amava, trasformando l’iniziativa in un viaggio condiviso fra parole, silenzi e paesaggi che ancora custodiscono il suo spirito.
L’evento, promosso da PromoChia e dal Parco delle Cascate di Chia con il patrocinio del comune di Soriano nel Cimino e la collaborazione dell’associazione Il Fascino del Passato, ha intrecciato racconto, storia locale, tutela del patrimonio naturale e suggestioni letterarie. Non una semplice celebrazione, ma un percorso sentimentale e culturale che ha riportato Pasolini nei suoi luoghi più intimi, quelli dove ricercava libertà e verità.
Attraverso letture partecipate, testimonianze e memorie personali, il pubblico ha riscoperto un Pasolini umano, appassionato, vulnerabile e lucido. Tra il suono dell’acqua e il fruscio delle foglie, i presenti hanno camminato tra poesia e natura, ritrovando un filo invisibile che lega la sua parola a questi scenari selvatici e purissimi.
“Pasolini trovava qui un rifugio dell’anima – ha ricordato Marco Rossi, narratore di comunità -. Oggi siamo venuti a seguirne il passo, ad ascoltare ciò che i luoghi ancora sussurrano di lui”.
Un itinerario che è diventato esperienza collettiva: un invito ad osservare, sentire e respirare un’eredità che non appartiene solo alla storia, ma al presente e al futuro di una comunità che continua a custodirla.
Quando il bosco ha ritrovato il suo silenzio e il giorno ha lasciato spazio alla luce più morbida, nei cuori è rimasta una certezza limpida: Pasolini non appartiene al passato, ma alle radici vive del nostro tempo.
La sua voce continua a scorrere come acqua di sorgente, nutrendo pensieri, sguardi e coraggio. Mantenere viva la memoria è un atto di comunità, coraggio e poesia. E oggi, ancora una volta, Chia lo ha compiuto.
Un ringraziamento speciale a chi ha reso possibile questa giornata: organizzatori, volontari, narratori, ospiti e cittadini.
Grazie al Comune di Soriano nel Cimino, all’Università Agraria di Chia, a PromoChia, all’Ufficio Turistico Welcome to Soriano, ad Aciec Odv Provincia di Viterbo, ad Aios Lazio, ad Aios Protezione Civile Nazionale, a Confcooperative Lazio Nord e al Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini – Cineteca di Bologna.
Associazione culturale il Fascino del Passato Ets

