Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – La deposizione dell’omaggio floreale
Montefiascone – “Piero Giraldo ha lasciato un segno indelebile in questa città…”. Il colonnello Dario Ricci, comandante della scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo alla commemorazione del maggiore navigatore di Montefiascone scomparso tragicamente il 18 novembre 1993 durante un volo di addestramento notturno con un cacciabombardiere Tornado a Garessio in provincia di Cuneo.
Martedì ricorreva infatti il 32esimo anniversario dall’incidente di volo in cui persero la vita il maggiore navigatore Piero Giraldo insieme al capitano pilota Paolo Ercolani, entrambi a bordo del loro Tornado matricola “MM 7069” con codice “50-34” appartenente al 155esimo Gruppo del 50esimo Stormo.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – La deposizione e la benedizione dell’omaggio floreale
E proprio a distanza di 32 anni da quella tragedia Montefiascone si è “fermato” ed ha voluto ricordare: alle 16 nell’omonima via dedicata all’aviatore di Montefiascone è stato deposto un omaggio floreale da parte di due allievi marescialli della scuola dell’Aeronautica Militare di Viterbo, a cui è seguito l’intervento delle autorità, la visita alla mostra e la messa nella chiesa del Corpus Domini.
Il tutto alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, tra le quali il colonello Dario Ricci, comandante della scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo; una delegazione di allievi marescialli della scuola dell’Aeronautica Militare di Viterbo; il tenente colonnello dell’Aeronautica Militare Massimo Bambini; il generale Roberto Bordo, presidente dell’associazione Arma Aeronautica di Viterbo; il luogotenente dell’Aeronautica Militare Maurizio Mastrogiovanni; una delegazione della questura di Viterbo; il luogotenente Fabrizio Botticelli, comandante della stazione carabinieri di Montefiascone; la sindaca Giulia De Santis, don Luciano Trapè; una delegazione dei vigili del fuoco volontari di Garessio, la polizia locale e le associazioni di volontariato di Montefiascone e molti cittadini.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo
La commemorazione è stata organizzata da Michele Mari, Giuseppe Ricci, insieme ai familiari dell’aviatore, con la collaborazione dell’ufficio cultura del comune di Montefiascone e il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Alle 15,30 di martedì pomeriggio si è svolto il raduno delle associazioni con i labari in via Piero Giraldo a cui è seguita la deposizione di un omaggio floreale nella via da parte di due allievi marescialli.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – La deposizione dell’omaggio floreale
Subito dopo è seguito un minuto di silenzio.
Poi tutti i presenti si sono spostati nel piazzale della chiesa del Corpus Domini dove sono stati effettuati gli interventi delle autorità.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – L’intervento di Michele Mari
Ad introdurre la cerimonia è stato Michele Mari che ha ricordato i momenti salienti della carriera militare di Piero Giraldo, tra cui la partecipazione alla guerra del Golfo nell’ambito dell’operazione Locusta e ha illustrato la mostra che è stata allestita nei locali adiacenti la chiesa del Corpus Domini.
La mostra, inaugurata sabato 15 novembre, è stata composta da dodici pannelli con foto, brevetti e attestati, da una tuta e caschi di volo, da alcuni resti del Tornado “MM 7069” dell’incidente aereo e da una cinquantina di modellini di aerei militari concessi gentilmente da Giampaolo Cola.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – L’intervento della sindaca Giulia De Santis
Poi sono intervenuti la sindaca Giulia De Santis, che ha ringraziato i presenti e ha ricordato la figura di Piero, e il colonnello Dario Ricci, comandante della scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo.
“Sono un’po’ emozionato – ha spiegato il colonnello – perché in questi giorni sto partecipando a diverse manifestazioni di questo tipo e vi posso assicurare che quello che avete organizzato non è comune; segno che Piero ha lasciato un segno indelebile in questa città. Oggi ricordiamo soprattutto l’uomo, il ragazzo che ci ha lasciato nel lontano 1993”.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – L’intervento del colonnello Dario Ricci
“Vi lascio con una frase – ha concluso il colonnello Dario Ricci – che in questi giorni passa spesso nei messaggi istituzionali che la forza armata vuole mandare: in realtà tutti i nostri nomi sono scritti sulla sabbia perché tra cinquanta, cento, centocinquanta anni saranno dimenticati ma la nostra comunità non deve mai dimenticare i nomi degli eroi che sono scritti sulla roccia e Piero ha il suo nome tra l’albo degli eroi scritto nella roccia. Quindi le generazioni che verranno, se continuiamo con questo spirito, lo ricorderanno sempre e credo che sia la cosa più importante”.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – L’intervento del generale Roberto Bordo
Poi ha preso la parola il generale Roberto Bordo, presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Viterbo, che ha conosciuto personalmente Piero Giraldo nel corso della sua carriera.
“Con Piero abbiamo fatto un pezzo di strada in Aeronautica insieme – ha detto il generale -. Con Piero ho perso veramente un caro amico”.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo
C’è stato poi uno scambio di doni tra la sindaca di Montefiascone e la delegazione dei vigili del fuoco volontari di Garessio, composta da Franco Colombo e Flavio Festichino.
Giulia De Santis ha letto a tutti i presenti la lettera che il primo cittadino di Garessio ha inviato a Montefiascone per la commemorazione.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – L’intervento di Franco Colombo
Poi sono state consegnate da parte degli organizzatori delle targhe ricordo della cerimonia ai familiari di Piero, al colonnello Dario Ricci, al generale Roberto Bordo e alla sindaca Giulia De Santis.
Ad Ornella Giraldo, sorella dell’aviatore, è stata donata, da parte di Michele Mari, Giuseppe Ricci, Vincenzo Valdannini e Sandra Buzi, una tavoletta con un modellino e alcuni frammenti del Tornado di Piero recuperati sul luogo dell’incidente tra i quali una spia della strumentazione ancora funzionante, nonostante l’impatto del velivolo al suolo e gli oltre trent’anni trascorsi nel bosco.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo
È seguita una visita alla mostra da parte di tutti i presenti.
A conclusione della commemorazione è stata celebrata la messa da don Luciano Trapè e un allievo maresciallo ha letto la preghiera dell’aviatore.
Montefiascone – La commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – La messa
Una cerimonia ricca di significato in cui Montefiascone ha reso omaggio al “suo” navigatore di Tornado.
Articoli: – Foto, attestati, caschi di volo e i resti del Tornado: è la mostra in ricordo del maggiore navigatore Piero Giraldo – Il 18 novembre la commemorazione del maggiore navigatore Piero Giraldo – Una targa da Montefiascone al luogo dell’incidente per ricordare il maggiore Piero Giraldo – Piero Giraldo, il navigatore di cacciabombardieri Tornado che partecipò alla Guerra del Golfo nel 1991











