Viterbo – Ruba una viola e passeggia con la custodia per via Marconi, arrestato. A finire nei guai un 47enne: lo strumento musicale vale oltre 6mila euro.
Viterbo – La viola rubata
“Nei giorni scorsi, gli operatori dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di stato della questura di Viterbo, impegnati in servizio di controllo del territorio, si insospettivano per la presenza di un uomo, un quarantasettenne tunisino, che, nella centrale via Marconi, camminava trasportando una vistosa custodia in legno, del tipo di quelle utilizzate per il trasporto di uno strumento musicale – spiegano con una nota dagli uffici di viale Romiti -.
Lo straniero, da subito riconosciuto dagli agenti perché già coinvolto in diversi episodi di furti su auto in sosta avvenuti nel capoluogo, è stato sottoposto a controllo. “All’interno della custodia che trasportava era presente una viola di pregio, risultata poi di valore superiore a 6.000 euro, della quale il soggetto non era in grado di giustificare la legittima provenienza – spiegano ancora dalla questura -.
Viterbo – La polizia a via Marconi
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di risalire al proprietario dello strumento, da cui si è appreso che la viola era stata sottratta poco prima dal suo negozio sito nelle vicinanze”.
Per l’uomo è così scattato l’arresto per furto aggravato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha convalidato la misura. Lo strumento, conclude la nota, “è stato restituito al legittimo proprietario”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

