Viterbo – Servizi cimiteriali, via libera all’affidamento da 3 milioni, il personale sarà reintegrato in comune. E non esternalizzato.
Viterbo – Consiglio comunale – L’intervento di Alessandra Troncarelli
Durata due anni, un milione mezzo di euro l’anno, per una procedura che ha impegnato il consiglio comunale in un confronto piuttosto acceso, tra giunta e in particolare il capogruppo Alvaro Ricci (Pd) che come in commissione ha contestato la delibera di giunta di agosto.
In qualche modo si appropriava di competenze comunali, sostiene. In che modo, come e perché affidare il servizio.
Delibera ora contenuta in una nuova di consiglio, quella approvata a maggioranza col no di tutta l’opposizione.
Voto contrario della minoranza per dubbi che tali da quella parte sono rimasti, su diversi punti. Tecnici e ritenuti seri. Come la relazione e relativa data. Inserita a sistema a ottobre, validata a novembre. È nata prima della delibera o dopo?
“Un documento che mi suscita perplessità – osserva Ricci – con un appalto da tre milioni, va prestata attenzione. La delibera di giunta è invasiva, decide tutto prima e invece il luogo dove decidere è il consiglio comunale, oggi. Se qualcuno dovesse impugnarla, cadrebbe tutto il procedimento, il rischio è notevole”.
Ma su questo fronte, la sindaca Chiara Frontini è tranquilla: “Alcune perplessità dell’opposizione – spiega – sono state oggetto d’approfondimento, siamo convinti della correttezza dell’iter e della procedura.
Poi, per il personale attualmente impegnato nel servizio, non sarà esternalizzato, ma reintegrato in altre mansioni e nel supporto al direttore esecutivo del contratto”.
Giuseppe Ferlicca
