Viterbo – Altro che sociali, a palazzo dei Priori vanno di moda i servizi asociali.
La commissione (quarta), che si occupa appunto, di servizi sociali, si riunisce poco e niente. Forse perché il concetto di servizi sociali, in comune ormai è superato, in favore dei più moderni, attuali e decisamente meno impegnativi servizi asociali.
La quarta commissione (Servizi sociali)
Eppure di argomenti da discutere ce ne sarebbero. Nonostante questo, non si riunisce dallo scorso 8 maggio. Tornerà a farlo il 25 novembre e non a caso, il primo punto è l’approvazione dei verbali di quella seduta. L’8 maggio, ultima data di convocazione che risulta agli atti anche dal sito del comune.
Poi, il nulla. Martedì i consiglieri si rivedranno per discutere dell’istituzione di un centro anziani a Grotte Santo Stefano. Importante e lodevole e unico argomento da trattare.
La quarta è una commissione sulla carta pesante. Raccoglie criticità delle fasce più deboli e trova o tenta di trovare soluzioni. Ha competenze in settori come servizi sanitari, sociali e culturali, pubblica istruzione, sport, turismo e
spettacolo. Nonostante questo, dall’ultima volta che i consiglieri si sono incontrati, è passato un tempo infinito.
Beninteso, sarebbe ingiusto proporre l’equazione poche convocazioni, pochi interventi nel sociale. Gli uffici lavorano. C’è anche un’assessora preposta. Dovrebbe essere Rosanna Giliberto.
A non lavorare, è la commissione, da dove progetti e proposte dovrebbero partire.
Invece, tutto fermo. Forse perché a va tutto bene, madama la marchesa? Fare un giro per Viterbo per sincerarsene.
Giuseppe Ferlicca
