Viterbo – Teatro e uso locali, entrate per 13mila euro con spese per 104mila euro.
Viterbo – Il teatro dell’Unione
Una delle voci contenute nella delibera di giunta con cui si vanno a determinare per il 2026 i servizi a domanda individuale. Servizi per i quali le amministrazioni sono tenute a coprire i costi di gestione.
Si tratta di attività di una certa importanza, ma che non possono fare conto solo sugli introiti per andare almeno in pareggio.
Per il 2026, tra i servizi a domanda individuale attivati ci sono: asilo nido, mensa scolastica, servizi cimiteriali, utilizzo locali per riunioni, convegni, mostre e simili, musei, scuola musicale comunale.
Per ognuno, si calcolano entrate e spese, e la percentuale di copertura necessaria. Che per il teatro appare bassa.
A fronte di 13mila euro in entrate per l’affitto dei locali, le spese arrivano a 104mila euro. La copertura è del 12,49%.
Più o meno, la stessa percentuale della scuola musicale, il 16,81%, con 40mila euro d’entrate a fronte di spese che arrivano quasi a 238mila euro.
I servizi cimiteriali, invece, sono quelli si avvicinano di più all’autosufficienza. Entrate per 480mila euro e spese per 555mila (86,46% di copertura).
Sui musei, gli 80mila euro d’entrate coprono il 37,68% delle spese, pari a oltre 212mila euro.
Asilo nido e mensa scolastica, invece, arrivano, con le entrate quasi a metà dei costi sostenuti. L’asilo ha in entrata 907mila euro per spese che sfiorano il milione e 900mila euro, mentre la mensa, 731mila euro “in attivo” e un milione430mila di spese.
Giuseppe Ferlicca
