Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni si è tenuto ad AlUla (Arabia Saudita) un simposio internazionale organizzato dal concittadino viterbese professor Claudio Margottini, tra i fondatori dell’associazione viterbese La Spinosa, con l’obiettivo di analizzare e discutere le più avanzate tecniche di conservazione sostenibile del patrimonio archeologico rupestre.
Il viterbese Claudio Margottini organizza un simposio internazionale in Arabia Saudita
Un tema di fondamentale importanza, che mira a mantenere viva la memoria dei primi insediamenti della storia dell’umanità. Lo stesso Claudio Margottini, ha presentato un lavoro monumentale, frutto di cinque anni di studi dedicato alle criticità geomorfologiche e alla stabilità delle rupi rocciose su cui sorge il sito UNESCO di Hegra.
Hegra, l’antica Madain Saleh, è considerata la “sorella” di Petra: un luogo straordinario in cui i nabatei scolpirono nella roccia imponenti tombe monumentali nel cuore del deserto.
Primo sito UNESCO dell’Arabia Saudita, rappresenta un patrimonio storico e culturale di valore universale. L’intero studio contribuirà a proteggere e conservare questo capolavoro, oggi minacciato da processi erosivi, instabilità delle pareti rocciose e possibili crolli.
In questo importante contesto internazionale, la provincia di Viterbo era ulteriormente rappresentata dagli studi sugli insediamenti rupestri etruschi di Tuscania, realizzati dalla facoltà di ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma, e da quelli su Norchia, a cura di ISPRA.
Il viterbese Claudio Margottini organizza un simposio internazionale in Arabia Saudita
L’associazione La Spinosa esprime con grande piacere le proprie congratulazioni per l’obiettivo raggiunto al socio Claudio Margottini, che porta l’eccellenza italiana e, in parte, anche lo spirito del “La Spinosa” nel mondo.
“La Spinosa”

