Viterbo – “Non sono più solo l’alcol o le sostanze stupefacenti i principali nemici della sicurezza stradale nella Tuscia, ma lo smartphone”. A lanciare l’allarme il prefetto Sergio Pomponio durante la presentazione del bilancio sociale 2025.
All’auditorium della Fondazione Carivit, il prefetto ha incontrato i cittadini e le autorità per il tradizionale scambio di auguri di fine anno. Un evento che è proseguito con la presentazione del primo “Bilancio sociale” dell’ufficio territoriale del governo.
Il prefetto Sergio Pomponio
Oltre al prefetto Pomponio, presenti tra gli altri il vescovo Orazio Francesco Piazza, il presidente della provincia Alessandro Romoli, la sindaca Chiara Frontini, il deputato Mauro Rotelli, il consigliere regionale Enrico Panunzi, il presidente della Camera di commercio Domenico Merlani e il presidente della Fondazione Carivit Luigi Pasqualetti. Per scandire i tempi della cerimonia, il liceo musicale Santa Rosa ha eseguito alcuni brani storici della musica classica.
Il gruppo del liceo musicale Santa Rosa
L’analisi dell’anno che si avvia alla conclusione mostra una provincia dove la criminalità è in ritirata. I delitti in generale, infatti, sono diminuiti dell’8%, con punte significative per i furti d’auto (-36,5%) e i reati contro il patrimonio (-9,42%). Resta però alta la guardia sui furti in abitazione, cresciuti del 3,66% a livello provinciale, e sulla situazione del capoluogo, che registra un lieve incremento dei reati predatori (+2,6%).
La presentazione del bilancio della prefettura
Il prefetto Pomponio, che dal 28 luglio guida palazzo Gentili succedendo a Gennaro Capo, ha rivendicato il tipo di approccio utilizzato: “Posti degli obiettivi importanti, tutta l’organizzazione è stata perfetta al raggiungimento di tali traguardi. Fin dalle prime settimane del mio mandato ho cercato di assorbire ogni nozione possibile, questo territorio ha bellezze e specificità uniche, con tutti i problemi che comunque possono comportare. Mi piace lavorare su dati oggettivi, quest’anno portiamo dei dati tutto sommato positivi”.
La presentazione del bilancio della prefettura
Particolari progressi sono stati fatti sulla prevenzione amministrativa contro la criminalità organizzata, con oltre 4mila verifiche antimafia effettuate (un aumento del 60%): “Ho adottato provvedimenti interdittivi per sostenere la prevenzione antimafia. Il nostro è un territorio che lavora molto, dobbiamo essere bravi a prevedere la minaccia, ad anticiparla. Per farlo, serve l’aiuto di tutti, non solo delle forze armate”, prosegue Pomponio.
La presentazione del bilancio della prefettura
Tuttavia, il prefetto parla anche di alcuni punti critici, come il rispetto del codice della strada, dove il territorio non da buone risposte: “Quest’anno l’uso del cellulare alla guida ha sbaragliato tutta la concorrenza, superando sia la guida in stato d’ebrezza, sia quella sotto effetto di stupefacenti. Stiamo lavorando affinché si riescano a creare strade alternative quando vengono effettuati lavori sugli svincoli autostradali”.
La cerimonia si è quindi conclusa con la solenne consegna delle onorificenze dell’Ordine al merito della repubblica italiana (Omri), dove i nuovi 13 cavalieri sono stati premiati e accolti dagli applausi dei presenti.
Luca Trucca
I 13 premiati con l’Ordine al merito della repubblica italiana
Antonio Vuce
Vincenzo Aquilina
Domenico Arruzzolo
Paola Bernabei
Sergio Carloni
Andrea Longo
Fabio Malerba
Maurizio Marinetti
Maurizio Todini
Luca Agostini
Fabio Tiani
Lorenza Ripam onti
Mariangela Patacchia
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