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Centro di ricerca Piero Angela al Poggino, approvato il progetto esecutivo

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Viterbo - Poggino

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Viterbo – Centro di ricerca Piero Angela, approvato il progetto esecutivo.

La giunta comunale di Viterbo ha deliberato l’approvazione del progetto esecutivo per la costruzione del nuovo centro di ricerca e studio, che sarà intitolato a Piero Angela, nell’ambito del programma straordinario “Viterbo: da Vetus Urbs a Modern City”. L’intervento, identificato come numero 5 del programma, sorgerà nella zona del Poggino e prevede la realizzazione di un edificio su due piani, destinato ad ospitare uffici, piccoli laboratori, spazi multimediali, una sala conferenze e aree esterne attrezzate.

Il complesso avrà una volumetria complessiva di 2.744,79 metri cubi e una superficie utile lorda di circa 696 metri quadrati. L’area esterna sarà sistemata come una piazza trapezoidale pavimentata, con aree a verde, alberature orientate verso un futuro parcheggio pubblico e cinque stalli auto (di cui uno per disabili). Sul tetto dell’edificio sarà installato un impianto fotovoltaico da 28 kW.

Il costo complessivo dell’opera è stato definito in 1.999.469,32 euro: circa 1,55 milioni coperti con fondi statali del Fondo Sviluppo e Coesione, il resto con risorse proprie del comune. A seguito dell’eliminazione di un altro intervento previsto (un asilo nido e scuola materna), le risorse liberate sono state dirottate su questo progetto, permettendo anche di sostenere le spese per le opere esterne.

Fondamentale è stato l’esito della trattativa con il proprietario dell’area da espropriare: l’indennizzo, inizialmente stimato in circa 223.575 euro, è stato rideterminato in 205.385 euro dopo l’accoglimento delle sue osservazioni, con un risparmio di oltre 18.000 euro per le casse comunali. Questa revisione, però, non ha modificato le caratteristiche essenziali del progetto.

Con la delibera approvata, il progetto — che equivale a permesso di costruire — potrà ora procedere alla fase di deposito presso l’archivio nazionale delle opere pubbliche e all’indizione della gara per l’affidamento dei lavori. L’obiettivo dell’amministrazione è avviare i lavori quanto prima, trasformando l’idea in un’opera concreta a disposizione della comunità.
 


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