Viterbo – “Deposito scorie nucleari, affidati gli incarichi per i rilievi”. Alessandro Romoli aggiorna in consiglio provinciale sulla procedura avviata da palazzo Gentili per contrastare l’arrivo in uno dei venti siti ritenuti possibili nella Tuscia, della struttura.
Consiglio provinciale
“Abbiamo affidato gli incarichi professionali – ricorda Romoli – a un geologo, un agronomo e a un urbanista”. Il territorio è stato suddiviso in tre fasce”. Per ciascuna saranno elaborate le ragioni tecniche per cui le scorie è bene che trovino casa altrove.
“Riteniamo – osserva Romoli -che il lavoro finora svolto ci porterà a breve ad acquisire sito per sito, il quadro, le osservazioni puntuali di ciascun’area.
Un grande passo avanti, anche grazie all’attenzione messa dai comuni interessati e e dei comitati”.
Giuseppe Ferlicca
