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“Gemelli Diversi e fontane danzanti, ecco il nostro capodanno”

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Viterbo – “Gemelli Diversi e fontane danzanti, ecco il nostro capodanno”. Così l’assessora alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Katia Scardozzi, alla conferenza di presentazione degli eventi di fine anno che si svolgeranno tra piazza della Rocca e il teatro dell’Unione.

Matteo De Mutiis, Marco De Mutiis, Alfonso Antoniozzi, Katia Scardozzi e Luigi Pasqualetti

Matteo De Mutiis, Marco De Mutiis, Alfonso Antoniozzi, Katia Scardozzi e Luigi Pasqualetti


“Il ritorno del capodanno in piazza della Rocca – sottolinea Scardozzi – è frutto di una grande collaborazione istituzionale. Protagonisti della serata saranno i Gemelli Diversi, reduci da un 2025 di grande successo, che accompagneranno il pubblico fino alla mezzanotte dopo un pre-set iniziale alle 21. A seguire, un dj set dedicato ai più giovani e uno spettacolo di luci e fontane danzanti renderanno l’evento magico e adatto a ogni generazione”.

Presenti alla conferenza, oltre a Katia Scardozzi, anche il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, il presidente fondazione Carivit Luigi Pasqualetti, il segretario generale fondazione Carivit Emanuel Fulvi, il fondatore della Tuscia jazz orchestra Enrico Maniulli, l’artista Stefano Gullo e i gestori della discoteca Hit, Marco e Matteo De Mutiis.

Un concerto che nasce da un’idea di coesione, del voler stare tutti insieme in piazza. “Rappresentare Viterbo e provincia – ha sottolineato Marco De Mutiis – per noi è sempre un momento unico, il programma è pensato per ogni generazione. Invitiamo tutti a scendere in piazza per restare uniti, per abbracciarci nell’attesa del nuovo anno. C’è tanto entusiasmo nell’aria, la risposta della città è già importante”.

Stefano Gullo, Enrico Maniulli, Alfonso Antoniozzi, Luigi Pasqualetti ed Emanuel Fulvi

Stefano Gullo, Enrico Maniulli, Alfonso Antoniozzi, Luigi Pasqualetti ed Emanuel Fulvi


Concorde con lui il fratello, Matteo De Mutiis: “Viterbo inizierà l’anno con una festa che aumenta a dismisura il livello artistico e di qualità. La nostra è un’offerta da top di gamma, i Gemelli Diversi hanno fatto la storia tra gli anni 90 e i primi 2000. Gli stessi giochi con luci e acqua sono qualcosa di unico, quest’anno puntiamo a strappare un sorriso in più alla città”.

Ma non c’è solo il 31 dicembre, per Alfonso Antoniozzi è altrettanto importante il primo giorno del nuovo anno: “Sono state feste pensate da un team vasto e coeso, collaborando si ottengono grandi risultati. Oltre a un 31 dicembre di divertimento, avremo un primo dell’anno speciale. Anche quest’anno la fondazione Carivit ci regalerà il primo dell’anno con un concerto al teatro dell’Unione, confermandosi una realtà solida che aiuta tanto il territorio”.

Spazio quindi al presidente della fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti: “Le nostre collaborazioni nascono da proposte che sposano quelle che sono le intenzioni della fondazione. Non diciamo mai no a iniziative che ci piacciono, che possono valorizzare il territorio. Stiamo facendo grandi progressi nel corso degli anni, ogni nostra iniziativa mira a regalare qualcosa alla comunità viterbese. Il concerto al teatro vedrà uno spettacolo speciale offerto dalla Tuscia jazz orchestra“.

“Circa dieci anni fa – ha raccontato il fondatore dell’orchestra viterbese, Enrico Maniulli – fondai l’orchestra con lo scopo di valorizzare una città che non sfruttava a pieno il suo potenziale artistico. Questo progetto è una chicca per la popolazione, un grande evento pensato e gestito magistralmente grazie a questa collaborazione con il comune”.

Infine l’intervento di chi questo concerto lo condurrà, Stefano Gullo: “Al teatro dell’Unione porteremo grandi classici italiani reinterpretati in chiave jazz. Sarà un concerto speciale che riuscirà ad attirare tutte le generazioni, dai più piccoli ai più grandi. L’idea è quella di rendere omaggio ai nostri più grandi cantautori”.

Luca Trucca


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