- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Giuseppe Rescifina, i messaggi di cordoglio per la scomparsa del giornalista e uomo di cultura

Condividi la notizia:


Giuseppe Rescifina

Giuseppe Rescifina

Viterbo – Giuseppe Rescifina, i messaggi di cordoglio per la morte del giornalista e uomo di cultura.


Alessandro Romoli: “Ha saputo raccontare e interpretare la Tuscia con passione e intelligenza”

Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Rescifina figura che ha saputo raccontare e interpretare la Tuscia con passione e intelligenza. Nel corso degli anni ho avuto modo di collaborare con lui e di apprezzarne sempre la serietà professionale, la curiosità intellettuale e, soprattutto, l’amore autentico per questo territorio. Il suo contributo alla vita culturale e civile della nostra provincia è stato prezioso. Alla moglie Simonetta e al figlio Giancarlo rivolgo, a nome mio e dell’amministrazione provinciale, un pensiero affettuoso e le più sincere condoglianze.

Alessandro Romoli
Presidente della provincia di Viterbo


Chiara Frontini: “Ha profondamente radicato il proprio percorso umano e professionale nella nostra città”

Ho appreso con profonda tristezza e commozione della scomparsa di Giuseppe “Pippo” Rescifina, giornalista, saggista, intellettuale e uomo di cultura. Per decenni ha messo la sua competenza professionale, la sua sensibilità e la sua curiosità intellettuale al servizio della Tuscia, descrivendo i nostri luoghi e le nostre identità con grande rispetto e passione.  Messinese d’origine e viterbese per scelta, ha profondamente radicato il proprio percorso umano e professionale nella nostra città. Penna autorevole del giornalismo locale e non solo, Pippo Rescifina ha saputo esprimere la sua visione del mondo attraverso la scrittura, il teatro e la divulgazione culturale.

Con i suoi saggi, le sue performance e i suoi progetti teatrali ha saputo avvicinare tanti alla conoscenza della storia, dell’arte e della letteratura, con un particolare amore per Dante Alighieri e per il legame profondo tra la Tuscia e l’immaginario dantesco, più volte rappresentato e interpretato durante la stagione di Ferento, manifestazione a cui non ha mai fatto mancare il suo contributo culturale e professionale. 

La sua ricerca, la sua intelligenza critica e il suo costante impegno per valorizzare l’identità culturale del nostro territorio resteranno un’eredità preziosa. Ai familiari le mie più sentite condoglianze e quelle della città di Viterbo. 

Chiara Frontini
Sindaca di Viterbo


Patrizia Natale: “Pippo è stato il punto di riferimento comunicativo di ogni nostra iniziativa”

Mi trovo all’estero, molto lontana dall’Italia, quando inizio a ricevere messaggi da Viterbo, da parte di persone e collaboratori con i quali ci eravamo sentiti pochi giorni prima della mia partenza.

Tutti mi annunciano la stessa notizia, quella che non mi sarei mai aspettata: Pippo è morto, improvvisamente, nella notte/mattino tra Natale e Santo Stefano. 

Non so cosa rispondere, immediatamente il mio pensiero va a Simonetta, Giancarlo e ai tanti anni di Festival fatti assieme, me ne ricordo almeno 20, ma le nostre strade professionali si erano sicuramente incontrate prima. 

Sorrido pensando ai suoi modi garbati, al suo essere sempre presente ma senza mai volersi far notare. Il suo modo incisivo e da altri tempi di comunicare e analizzare gli spettacoli, senza strepitio, ma con la consapevolezza, sua e di tutti noi, del suo grande valore giornalistico e autoriale. 

Per me e per tutti noi Pippo è stato il punto di riferimento comunicativo di ogni nostra iniziativa, è stato l’autore che ha portato il pubblico a convergere sulla sue stesse passioni letterarie e teatrali, ha presenziato costantemente agli spettacoli (non so più nemmeno quanti) e sorridendo non si è mai sottratto a un parere, perché un suo assenso o un garbato diniego hanno sempre avuto il forte peso dell’esperto, ma non è mai stato giudicante. 

Ora che so che non ci sarà più, mi mancherà la sua presenza discreta, mi verrà naturale continuare a chiedere “Mi chiamate Pippo”, sapendo con amarezza che poco dopo non arriverà. Grazie per quello che hai fatto. Se il Festival è così cresciuto è stato anche merito tuo.

Patrizia Natale
Consorzio Teatro Tuscia


Condividi la notizia: