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Viterbo – Nella Basilica di San Francesco si è tenuto ieri il Precetto di Natale interforze, un appuntamento particolarmente sentito da tutte le componenti militari del Presidio di Viterbo.
La celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza, ha visto la partecipazione del Comandante dell’Aviazione dell’Esercito e dell’Ente Presidiario, Generale di Divisione Salvatore Annigliato, dei Comandanti dei Reparti della città, dei labari e delle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, oltre a numerosi esponenti civili e militari del territorio.
La Santa Messa, vissuta in un’atmosfera di raccoglimento e sincera partecipazione, ha assunto un significato ancora più profondo per la concomitante ricorrenza della Beata Vergine Maria di Loreto, protettrice di tutti gli aviatori.
Un momento di fede e tradizione che unisce idealmente quanti operano quotidianamente nei cieli e per la sicurezza del Paese.
Al centro dell’omelia del vescovo Piazza c’è stata la Santa Vergine, come modello per affrontare le complessità e le incertezze della vita: “Maria non è solo protezione ma insegnamento di vita che consolida l’identità e dà orientamento”.
Al termine della celebrazione, il generale Annigliato, dopo aver rivolto un ricordo commosso ai fratelli in armi caduti in servizio, ha rivolto un sentito augurio a tutti gli uomini e le donne in uniforme.
La tradizionale funzione religiosa del Precetto, che introduce le prossime festività natalizie, costituisce per la città di Viterbo e per tutto il Presidio militare un momento di intensa condivisione, volto a rinsaldare il profondo sentimento di appartenenza e di servizio che contraddistingue chi, con dedizione, opera per la sicurezza e il bene del Paese.



