Viterbo – “L’inizio dell’avvento ci ricorda di essere luce. Verranno create a Viterbo altre comunità pastorali”. Il vescovo Orazio Francesco Piazza durante la messa per la prima domenica di avvento, ieri, nella chiesa di Santa Maria del Paradiso. Un’occasione speciale in cui ricorrono i 50 anni della parrocchia del Paradiso, i 45 anni del gruppo scout FSE – Viterbo 1 e il primo anniversario della costituzione della comunità pastorale Edera – Paradiso – Quercia.
Il vescovo Francesco Orazio Piazza
Una parrocchia allargata a tre chiese che raggruppa oltre quindicimila persone. La chiesa era strapiena, l’atmosfera calda e allegra con decine e decine di scout tanti bambini ragazzi famiglie e tutti i gruppi parrocchiali.
“Conservare la luce nella vita è una missione quotidiana – ha esordito Piazza -. Spesso nella nostra vita c’è confusione perché intorno a noi ci sono tante ombre. Noi sacerdoti siamo abituati a guardare in prospettiva, altrimenti saremmo prigionieri delle conflittualità che ci circondano. L’antidoto è essere illuminati dalla grazia. Spesso non sappiamo trovare la strada. Se non c’è gioia nel nostro cuore la vita si complica. Quando siamo in ansia le cose le ingigantiamo e diventa difficile trovare un equilibrio”.
Viterbo – La prima domenica d’avvento – Il vescovo Francesco Orazio Piazza con gli scout
Un invito da parte del vescovo Piazza ad aprire il cuore in questo inizio di avvento, che per i cristiani rappresenta un cammino interiore dal buio alla luce.
“Quando aspettiamo un ospite dentro casa ci predisponiamo a sistemare tutto per accogliere. Così dobbiamo preparare il nostro cuore. Siamo tenuti a diventare signori di noi stessi. Il primo impegno di questa settimana è il silenzio, silenzio in cui poter ritrovare l’equilibrio tra noi e la vita. Tante voci non ci aiutano proprio a vivere. È il primo segno per riassettare la casa del cuore e prepararci ad accogliere chi incontreremo”.
Il vescovo Francesco Orazio Piazza
Un’esortazione piena di calore ed entusiasmo: “Coraggio! Bisogna rimanere noi stessi, anche in mezzo alle difficoltà. Accendete questa luce: questo è l’inizio dell’avvento”.
Il vescovo piazza esattamente un anno fa ha unito in comunità pastorale le chiese di santa Maria dell’Edera, quella di santa Maria del Paradiso e la basilica di santa Maria della Quercia.
Don Massimiliano Balsi, il vescovo Francesco Orazio Piazza e don Daniele Silvestri
“L’indirizzo è questo – ha detto Piazza -. È questa la visione. E sulla scia di questa comunità pastorale, a Viterbo ne nasceranno altre”. Una visione diocesana e pastorale che punta all’unità, a ottimizzare risorse, a moltiplicare e non a dividere.
Un’unità che è stata nominata più volte al termine della celebrazione da don Massimiliano Balsi, parroco della comunità pastorale: “Ringrazio il vescovo Piazza di questa presenza di oggi, e di esserci sempre, per portare la sua parola e il suo messaggio di luce fiducia e speranza. Ringrazio tutti voi per avere accolto me e don Daniele Silvestri e vi invito a continuare a camminare insieme, nella luce e nell’unione. Dobbiamo guardare avanti, senza cedere alle ombre, alle divisioni. Perché la luce è sempre più forte del buio. E insieme saremo una luce sempre più grande”.
Irene Temperini
Viterbo – La prima domenica d’avvento – Il vescovo Francesco Orazio Piazza con gli scout




