Viterbo – Torna a Viterbo in via Ascenzi oggi sabato 27 e domani domenica 28 dicembre Paperonly, il mercatino del collezionismo cartaceo, che nei suoi oltre dieci anni di attività ha fatto del capoluogo il punto di riferimento per tutti gli appassionati di libri, fumetti, riviste e oggetti da collezione della provincia e non solo. Dal suo debutto avvenuto nell’ultimo trimestre del 2015, questo evento ha raggiunto traguardi straordinari, consolidandosi come uno degli appuntamenti più importanti per il settore del collezionismo.
Paperonly
Uno dei successi più significativi di Paperonly è senza dubbio la sua crescente popolarità tra i collezionisti di tutte le età. Ogni anno, il mercatino ha visto un aumento del numero di visitatori, con una partecipazione che ha superato le aspettative iniziali diventando un evento atteso da appassionati locali e turisti, consolidando il suo posto nel cuore di gran parte della comunità viterbese.
Da una piccola iniziale esposizione di nicchia Paperonly è cresciuto sempre di più coinvolgendo diversi espositori, specializzati in settori diversi, che si avvicendano ogni mese con una varietà impressionante di articoli da collezionismo, che spaziano dai libri rari e fumetti vintage fino a materiale pubblicitario d’epoca e stampe artistiche.
Nel corso degli anni, Paperonly ha visto la partecipazione di numerosi operatori che hanno messo in vendita oggetti estremamente rari, alcuni dei quali sono diventati vere e proprie pietre miliari per alcune collezioni. Libri antichi, prime edizioni di autori celebri, numeri rari di fumetti e riviste storiche hanno trovato nuova vita a Paperonly, facendo felici tanti appassionati che cercavano da tempo queste rarità.
Molti scambi avvengono nel più assoluto riserbo. Di solito il collezionista ha la tendenza a tacere e a non rivelare l’importanza del documento cartaceo ritrovato. Si tende sempre ad usare una certa forma di prudenza dovuta anche al carattere abitualmente schivo di chi acquista e di chi vende.
Però alcuni ritrovamenti eclatanti sono a conoscenza in tutti negli ambienti del collezionismo viterbese: a Luca Pallotta appassionato di militaria, per esempio, è capitato di acquistare, per pochi euro, diverse lettere di corrispondenza riguardanti Joseph Dawson e Terry Allen. Dawson è stato un ufficiale di fanteria americano della seconda Guerra mondiale, e tra le sue tante azioni di guerra ha partecipato, nel giugno 1944, anche alle operazioni relative allo sbarco in Normandia.
Nel retro di una di queste buste ritrovate, a Viterbo, Dawson è definito famoso eroe di guerra (“Famous war hero”) relativamente alla “Dawson’s Ridge” dal nome del promontorio (cresta) che sovrasta la spiaggia dello sbarco in Normandia controllato dalla sua valorosa compagnia.
Ma al mercatino del collezionismo cartaceo di Viterbo, mischiate tra libri e cartoline, sono state ritrovate sicuramente anche tante altre cose molto interessanti. Per esempio, tra queste, sono gli accrediti stampa del famoso giornalista sportivo Alberto Giubilo; le cartoline realizzate dal noto disegnatore Carlo Barbieri; le vignette del quotato artista Antonio Rubino; le cartoline postali spedite durante la prima Guerra mondiale e indirizzate ad un prigioniero italiano internato nel campo di prigionieri di guerra di Mauthausen; numerosissime foto uniche e inedite relative a eventi sportivi viterbesi scattate durante il Ventennio fascista, e tantissime altre cose.
Altro recupero importante sono le locandine originali del film “Piume al vento”, del 1952 girato in gran parte a Viterbo, contenenti un’immagine di Via del Pavone, scattata poco dopo la fine della seconda Guerra mondiale, e dove si vede benissimo il Palazzo Orioli lesionato e oggi andato distrutto. Ritrovato anche un certificato azionario del 1925 dell’Unione sportiva Viterbese con allegato l’elenco dei soci al momento della trasformazione da Società anonima.
E poi la serie di libri della “Casa editrice Cultura religiosa popolare di Viterbo” tra i quali spiccano i “Prodigi del pendolo”, pubblicato nel 1940 e scritto da don Alceste Grandori, e “Una nuova forma di elettricità. La verga girante” pubblicato nel 1942 e scritto dal canonico Giuseppe Ferrari. Un libro, quest’ultimo, di rabdomanzia che racconta le correnti magnetiche dell’uomo e della “verga girante” che, in mano a “certi individui privilegiati dalla natura”, inizia a girare mettendo in evidenza una certa forma di elettricità.
L’altro libro, invece, è un raro manuale di radiestesia che, attraverso l’oscillazione di un pendolo, indica, tra le altre cose, come trovare “corsi d’acqua, di petrolio, di metano, nel sottosuolo, oggetti smarriti, tesori nascosti, cavità sotterranee, avanzi archeologici, necropoli, scheletri sepolti, guasti di macchine, errori di musica o di operazioni aritmetiche”. Nel mercatino viterbese è possibile trovare di tutto, anche il rarissimo libro “La menta e la rosa” di Anna Maria Vacca riguardante la vita della Santa patrona di Viterbo.
Tra i banchi degli espositori non mancheranno sicuramente le introvabili e rare opere monumentali originali sulla storia di Viterbo scritte da Feliciano Bussi, Cesare Pinzi, Andrea Scriattoli, Giuseppe Signorelli e diversi altri storici viterbesi.
Non solo un mercatino, dunque, ma anche un’importante iniziativa culturale che ha contribuito a promuovere la passione per la carta in tutte le sue forme con una rete di collezionisti affiatati che si ritrovano ogni mese intorno al mercatino, che continua a crescere grazie alla passione e all’entusiasmo di tutti i partecipanti.
Con questi risultati, Paperonly ha confermato la sua posizione come punto di riferimento per il collezionismo cartaceo provinciale. Ogni edizione si arricchisce di nuovi successi, e con la crescente partecipazione di espositori e visitatori è destinato a continuare la sua crescita, portando sempre più persone ad avvicinarsi alla passione per la carta e la storia che essa racconta.
Un evento unico dove non solo si potranno acquistare articoli rari e preziosi, ma anche scambiare idee, parlare con esperti e fare nuove scoperte nel mondo del collezionismo cartaceo. Un’occasione perfetta per arricchire la collezione personale o semplicemente per immergersi in un’esperienza unica in compagnia di altri appassionati.
Silvio Cappelli
