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Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Prendiamo atto, per l’ennesima volta, di un atteggiamento della minoranza che non può più essere liquidato come semplice dialettica politica.
La sistematica e strumentale diffusione di notizie non veritiere, accompagnata da una lamentela cronica e ripetitiva, denota ormai un’insofferenza evidente verso i risultati concreti raggiunti dall’amministrazione che ho l’onore di guidare.
Questo modo di agire non solo manca di stile, ma rappresenta un disprezzo del ruolo istituzionale che la minoranza è chiamata a esercitare per mandato elettorale. Un comportamento che rivela superficialità e, soprattutto, una preoccupante memoria corta.
Stiamo ancora lavorando per risolvere problemi seri e strutturali innescati da una stagione amministrativa che la città ricorda purtroppo solo per i guai prodotti. Da questa giunta, invece, si potrebbe e si dovrebbe prendere esempio per metodo, serietà e risultati.
È del tutto pretestuosa la polemica sui tempi di esame degli atti consiliari:
il regolamento è chiaro, e viene rigorosamente rispettato in ogni sua parte. Gli stessi consigli comunali che vengono prima reclamati con insistenza sono poi contestati strumentalmente.
Il comune è aperto ogni giorno e non è mai stato impedito, né limitato, l’esercizio delle prerogative dei consiglieri di minoranza.
La mia storia amministrativa parla chiaro: nell’interesse esclusivo della città e dei cittadini abbiamo assunto decisioni importanti e approvato atti concreti, visibili e verificabili. Chi non li vede, spesso, semplicemente non vuole vederli per partito preso.
Grave, infine, è la mancata rappresentanza della minoranza in occasioni istituzionali di assoluto rilievo, comprese cerimonie ufficiali e la visita del prefetto, nonché i lavori sulla sicurezza organizzati dalla prefettura proprio nell’aula del consiglio comunale. Un’assenza che ha mancato di rispetto non all’amministrazione, ma alle Istituzioni e alla comunità tutta.
Non sono mai state commesse le irregolarità grottescamente denunciate. Ogni accusa verrà puntualmente smontata, una ad una, in commissione e in consiglio comunale, alla luce dei fatti e degli atti ufficiali. Un modo di fare politica non serve a Vetralla.
La città ha bisogno di serietà, responsabilità e rispetto delle istituzioni, non di polemiche sterili banalmente costruite.
Sandrino Aquilani
Sindaco di Vetralla
– “La giunta Aquilani non rispetta la minoranza e convoca consiglio comunale all’ultimo minuto”
