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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Elezioni provinciali di Viterbo: la democrazia lancia il suo grido di speranza.
Nonostante tutte le forze politiche abbiano sostenuto un unico candidato alla presidenza, e nonostante le elezioni di secondo livello — dove gli aventi diritto al voto sono gli eletti nei consigli comunali — un terzo degli elettori ha scelto di non appoggiare questa coalizione trasversale.
Un dato che emerge chiaramente, nonostante le pressioni di quella partitocrazia che ha privatizzato l’acqua e occupato con ogni mezzo le istituzioni locali.
Significativo anche il gesto dei 31 amministratori che hanno annullato la scheda o l’hanno consegnata bianca: è la dimostrazione di una proposta autoritaria e tutt’altro che autorevole.
Questo risultato dimostra che la democrazia a Viterbo non è stata cancellata: al contrario, continua a far sentire la propria voce e a lanciare un messaggio di speranza e partecipazione.
La scelta di molti elettori di non aderire a logiche di schieramento conferma la vitalità del dibattito democratico e la volontà di difendere il pluralismo nelle istituzioni.
Bengasi Battisti
Consigliere comunale
